domenica 29 aprile 2012

CIAMBELLINE DI RISOTTO ALLE ZUCCHINE CON GAMBERI DORATI


Una di noi due è un'appassionata di riso preparato in qualsiasi modo: risotti, insalate, crocchette... Ci piace quindi trovare sempre nuove ricette che propongano il riso in versioni innovative. Per queste ciambelline abbiamo abbinato il riso alla prima raccolta delle zucchine coltivate nel nostro orticello. Il loro gusto è così dolce che dona al risotto un sapore delicato e piacevole oltre ad avere un profumo veramente invitante. L'abbinamneto con gli spiedini di gamberi aggiunge ancora più sapore alla ricetta rendendola perfetta anche come piatto unico.


Ciambelline di risotto alle zucchine con gamberi dorati

320 gr di riso superfino Roma
200 gr di zucchine novelle
1 cipolla bianca
10 fiori di zucchina
1 carota piccola
½ bicchiere di vino bianco secco
1,5 litri di brodo vegetale
30 gr di burro
30 gr parmigiano grattugiato
200 di gamberi sgusciati
1 mazzetto di prezzemolo
100 gr di pane grattugiato
1 spicchio d’aglio
sale q.b.
olio q.b.


Tritate finemente il prezzemolo e mescolatelo con il pane grattugiato. Infilate i gamberi su degli spiedini di legno, spennellateli con poco olio, salateli e passateli nel trito aromatico. Ungete una pirofila con poco olio, mettete l’aglio e gli spiedini di gamberi. Cuocete in forno caldo a 200° per 15 minuti, girando gli spiedini un paio di volte.
Lavate i fiori di zucchina e asciugateli delicatamente. Imburrate con cura degli stampini ad anello di circa 10 cm di diametro (oppure un unico stampo), stendete sul fondo di ogni stampino un fiore di zucca. Tenete da parte i rimanenti.
Tagliate la cipolla finemente e la carota a piccoli pezzetti. Fate rosolare con due cucchiai di olio e 15 gr di burro. Unite le zucchine precedentemente tagliate a pezzi e i fiori di zucca rimasti. Fate cuocere per un paio di minuti. Unite il riso, tostatelo a fiamma viva e sfumate con il vino bianco. Portate a cottura unendo poco alla volta il brodo caldo (circa 16-18 minuti).
Spegnete e mantecate con il burro rimanente e il parmigiano. Distribuite il risotto negli stampini precedentemente preparati, pressate bene ed infornate a forno caldo a 180° per circa 10 minuti. Sformate i timballini di riso in piatti individuali e completate ogni porzione con uno spedino di gamberi.
Consigli: preferite le zucchine novelle, sono più dolci e profumate e si sposano perfettamente con il sapore delicato dei fiori di zucchina.




                                               Con questa ricetta partecipiamo al contest
                                                        "Chi non risotta in compagnia ..."
                                                         del blog "Nella cucina di Ely".
               

venerdì 27 aprile 2012

CUCINA REGIONALE VENETA: CREMA FRITTA


Questa settimana è davvero volata, tra mille impegni eccoci di nuovo arrivate alle nostra rubrica di cucina regionale. Non ci stancheremo mai di ringraziare Babi e Renata per aver avuto la splendida idea di creare questo appuntamento settimanale che ci sta arricchendo sia di nuove amicizie che di splendide ricette da sperimentare.
Con grande piacere accogliamo questa settimana una new entry che rappresenterà le Marche, si tratta di Sabrina del blog "La creatività e i suoi colori". 
Questa settimana il tema scelto è la Merenda. Sarà divertente scoprire quali sono gli spuntini tipici delle nostre regioni, sicuramente troveremo dei piatti golossissimi!
Ecco quindi le ricette di questa settimana:


Quando abbiamo cominciato a pensare alla ricetta per questa settimana, ci siamo trovate ad elencare le tipiche merende che facevamo da bambine: pane e sopressa, pane burro e zucchero (vi assicuriamo: una vera golosità!), budino al cioccolato... ma nessuna di queste andava bene come ricetta regionale!!!! 
Ad un certo ci siamo ricordate che nostra zia ci raccontava che spesso le domeniche d'inverno le sue sorelle (erano 9 fratelli!) preparavano la crema fritta per merenda: possiamo definirla "La merenda della festa". Abbiamo cercato nei nostri libri e abbiamo scoperto che la crema fritta è preparata spessissimo nei dintorni di Venezia sopratutto nel periodo invernale. L'abbiamo preparata anche noi domenica scorsa e l'abbiamo servita accompagnata con un bel bicchiere di latte, proprio come una volta. Una vera bontà!!

Crema fritta

1 uovo e 4 tuorli
60 gr di zucchero semolato
75 gr di farina
1 limone non trattato
400 ml di latte
pangrattato q.b.
sale q.b.
olio di semi per friggere
zucchero a velo q.b.


Ponete in una casseruola i tuorli, unite lo zucchero e sbattete con una frusta fino a ottenere un composto chiaro e spumoso. Incorporate poco alla volta la farina precedentemente setacciata, la scorza del limone grattugiata, un pizzico di sale e il latte versandolo a filo. Ponete sul fuoco a fiamma molto dolce e continuando a mescolare con un cucchiaio di legno cuocete la crema fino a quando si sarà rassodata (circa 2-3 minuti da quando inizia a bollire). Versate la crema in una teglia rettangolare bagnata di acqua cercando di creare uno spessore di 2 cm, livellatela con cura e lasciatela raffreddare completamente. Quando la crema sarà ben fredda trasferitela su un tagliere e tagliatela a cubetti. Passate ogni pezzetto di crema prima nell’uovo leggermente sbattuto e poi nel pangrattato, cercando di coprirla bene su tutti i lati.
Friggete i bocconcini di crema, pochi alla volta, in olio di semi ben caldo, ma non fumante, fino a che saranno dorati. Scolateli con una schiumarola e ponete la crema fritta su della carta assorbente per far perdere l’olio in eccesso. Trasferiteli in dei bastoncini e spolverizzateli con dello zucchero e velo.

Consigli: servite tiepidi saranno ancora più buoni e golosi!






giovedì 26 aprile 2012

RISOTTO AGLI ASPARAGI BIANCHI CON QUAGLIA ARROSTO E CIPOLLOTTI IN AGRODOLCE


 
Qualche settimana fa ci siamo imbattute per caso in un contest molto particolare organizzato dal blog "L'albero della carambola". Gli ingredienti, infatti, sono stati scelti da un grande chef, Claudio Sadler, e sono veramente particolari: si tratta di quaglia e asparagi. In più sarà proprio lo Chef a decretare i vincitori!
Decidere di partecipare non è stata una decisione semplice. Leggendo il regolamento del contest ci siamo soffermate sulle parole di Sadler: "Essere designer di una ricetta vuol dire cercare e trovare l’equilibrio fra il sapore, il colore e la forma… una armonia". Come poter essere all'altezza?
Se da un lato è una grossa opportunità poter presentare una delle nostre ricette ad una grande della cucina italiana, dall'altro siamo ben consapevoli che la nostra è una cucina casalinga, semplice, spesso legata alle nostre tradizioni, alle nostre esperienze.
E poi abbiamo deciso di buttarci, perchè una sfida è un modo per sperimentare, per imparare qualcosa e per confrontarsi con gli altri. Pensando alla ricetta da proporre ci siamo quindi ripromesse di fare del nostro meglio, senza tradire il nostro modo di cucinare, con un unico obiettivo: che il piatto rispecchi la nostra passione per la cucina. Speriamo di cuore di esserci riuscite!

Risotto agli asparagi bianchi con quaglia arrosto e cipollotti rossi in agrodolce


320 gr di riso Carnaroli
500 gr di asparagi bianchi di Bassano DOP
2 quaglie
80 gr di pancetta arrotolata
100 ml di vino bianco secco
1 scalogno
un rametto di rosmarino
2 litri di brodo di carne
20 gr di parmigiano grattugiato
4 cipollotti rossi
15 gr di zucchero di canna
15 ml di aceto di vino bianco
10 ml di aceto balsamico
burro q.b.
olio extravergine
sale q.b.
pepe q.b.

In una padella fate imbiondire il burro insaporendolo con un rametto di rosmarino e con lo scalogno tagliato grossolanamente. Aggiungete dei pezzetti di pancetta, che farete rosolare per qualche minuto. Aggiungete le quaglie tagliate a metà e fate rosolare a fuoco vivace per 5 minuti, quindi salate e pepate. Sfumate con il vino bianco e portate a cottura a fuoco moderato.
Filtrate il sugo delle quaglie in un tegame a sponde alte, versate il riso e lasciate insaporire per 15 minuti.
Nel frattempo pulite gli asparagi, pelate con un pelapatate la parte più dura e legnosa situata in fondo. Tenete 4-5 asparagi interi da parte. Tagliate il resto a rondelle e versateli in un tegame con 2 cucchiai di olio. Fate rosolare, salate e cucinate per circa 15 minuti senza aggiungere acqua, gli asparagi bianchi infatti cucineranno con la propria acqua di vegetazione.
Cuocete al vapore oppure nell’apposita asparagera, gli asparagi interi che avete tenuto da parte. Conditeli con un filo d’olio e sale, serviranno per la composizione del piatto.
Cominciate a preparare il risotto: tostate il riso per un paio di minuti, quindi bagnatelo con due mestoli di brodo. Aggiungete gli asparagi precedente preparati. Sempre mescolando portate a termine la cottura aggiungendo del brodo ogni volta che il riso si asciuga.
A cottura ultimata mantecate con 30 gr d burro e il parmigiano grattugiato.
Preparate i cipollotti rossi: puliteli e tagliateli a metà.
In una padella antiaderente fate fondere il burro, versate lo zucchero di canna e mescolate finché non si sarà sciolto. Versate l’aceto bianco e quello balsamico, aspettate che cominci a bollire e aggiungete i cipollotti, salate. Lasciate cuocere a fiamma bassa e con il coperchio per 20 minuti.
Servite in un ampio piatto da portata: il risotto con la quaglia (se preferite potete adagiare solamente la coscia della quaglia sul risotto), e a lato gli asparagi lessati e i cipollotti in agrodolce.
Consigli: nel caso vogliate sostituire gli asparagi bianchi con quelli verdi, il gusto risulterà più inteso; vi consigliamo quindi di abbinare le classiche cipolle bianche al posto del cipollotto rosso.

                          
                             Con questa ricetta partecipiamo al contest "La sfida dei due"
                                  del blog "L'albero della carambola" in collaborazione
                                             con Wonderbox e Claudio Sadler.
 

mercoledì 25 aprile 2012

TORTA FRANGIPANE CON PERE E CIOCCOLATO PER L'MTC


 

Ed eccoci con la seconda versione della torta frangipane per l'MTC di Aprile! Vi avevamo già preannucciato che questa sfida ci aveva davvero appassionato, ci siamo fate prendere dall'entusiasmo e abbiamo preparato un'altra torta, che pur avendo la crema frangipane, è completamente diversa dalla precedente. Eh sì, in questa versione non siamo riuscite a trattenere la nostra vena golosa, ma sopratutto la nostra dipendenza dal cioccolato!!!! Il risultato è una sorta di crostata alla doppia crema: frangipane e cioccolato, con l'aggiunta delle pere, che si abbinano perfettamente alle mandorle e al cacao!!

Torta frangipane
con pere e cioccolato


Per la pasta frolla:
240 gr di farina 00
20 gr di cacao amaro
150 gr di burro ammorbidito
100 gr di zucchero a velo
2 tuorli
un pizzico di sale
Per la crema frangipane:
100g di farina di mandorle (o mandorle pelate)
100g di burro appena ammorbidito
100g di zucchero semolato
1 uovo
30g di fecola di patate/maizena
1 cucchiaio di latte di mandorla
Per la finitura:
1 pera kaiser
200 gr di cioccolato fondente
50 gr di panna liquida
zucchero a velo q.b.


Preparate la pasta frolla: formate sulla spianatoia una fontana con la farina, mettete al centro lo zucchero a velo, i tuorli e cominciate a mescolare con una forchetta. Aggiungete anche il burro a pezzetti e il sale. Lavorate gli ingredienti con le mani fino a sabbiare il composto.
Quando l’impasto sarà compatto e liscio, formate un panetto e lasciatelo riposare per 30 minuti in frigo avvolto in carta da forno. Stendete la frolla e adagiatela su una tortiera precedentemente imburrata. Bucherellate il fondo con una forchetta.
Nel frattempo preparate la crema frangipane (seguendo le istruzioni di Ambra). Montare il burro con lo zucchero fino ad ottenere una crema spumosa, aggiungervi l'uovo leggermente sbattuto e il latte di mandorla sempre lavorando con lo sbattitore, incorporare la farina di mandorle poco per volta e la fecola, continuando a montare.
Versate la crema frangipane nella frolla e infornate a 180° per circa 15 minuti. Nel frattempo sbucciate la per e tagliatele a fette sottili. Sciogliete il cioccolato a bagnomaria con la panna liquida. Togliete la torta dal forno e versate la crema di cioccolato, immergete quindi le fette di pera disponendole a raggiera. Infornate nuovamente per altri 15 minuti. Sfornate e lasciate raffreddare.
Prima di servire cospargete con zucchero a velo.


Consigli: potete sostituire le pere fresche con quelle sciroppate.




                         Con questa ricetta partecipiamo all'MTChallenge di Aprile 2012.




lunedì 23 aprile 2012

TAGLIATA DI TONNO CON PORRO STUFATO



La tagliata di tonno è un piatto abbastanza semplice, di cui esistono tantissime versioni. In questo caso la ricetta è un mix delle nostre idee e di quello che abbiamo letto nei nostri libri di cucina. Il tonno è infatti il pesce preferito dal nostro papi e ci piace cucinarlo in modi diversi aggiungendo ogni volta un nuovo ingrediente. Qui, ad esempio, è abbinato ad una emulsione di agrumi ed a dei porri stufati. E' sicuramente una delle versioni che ci è piaciuta di più, i porri, infatti, esaltano perfettamente il sapore delicato ma deciso del tonno.


Tagliata di tonno con porro stufato

300 gr di filetto di tonno (in un unico pezzo)
50 gr di sesamo
1 arancia
1 pompelmo rosa
2 foglie di menta fresca
2 porri
vino bianco q.b.
sale q.b
olio q.b.

Spremete l’arancia e il pompelmo e filtrate il succo dei due agrumi. Preparate l’emulsione aggiungendo olio, sale e la menta sminuzzata alla spremuta e lasciatela riposare per 30 minuti. Lavate con cura i porri e tagliateli a rondelle. Fateli saltare in una padella antiaderente con poco olio per un paio di minuti. Salate e sfumate con il vino bianco. Continuate la cottura per 15 minuti a fuoco moderato.
Spargete i semi di sesamo sul fondo di un piatto piano e passate il tonno premendo con le dita in modo che i semi aderiscano bene al pesce, ricoprendolo il più possibile. Scaldate una padella antiaderente e adagiatevi il filetto di tonno. Cuocetelo a fuoco vivo 3 minuti per lato; giratelo delicatamente con una spatola. Tagliatelo a fette di circa mezzo centimetro e conditelo con l’emulsione precedentemente preparata. Servite le fette di tonno con i porri stufati.

Consigli: potete sostituire l’emulsione a base di agrumi con dell’olio profumato all’erba cipollina.



Con questa ricetta partecipiamo al contest "Colors & food, what else?"





domenica 22 aprile 2012

TORTA FRANGIPANE ALLE FRAGOLE E MARMELLATA DI LIMONE PER L'MTC


 


Ed eccoci con la sfida MTC di questo mese. Ambra del blog "Il Gattoghiotto", ha scelto la torta frangipane. E' stata veramente una bella prova, non avevamo mai provato a preparare questo dolce, benché l'avessimo spesso trovato nei nostri libri di cucina. Le indicazioni di Ambra erano perfette e la crema è risultata davvero molto buona, sicuramente la terremo presente per tante altre ricette dolci!!!!
Nella versione che vi presentiamo oggi (ebbene si: non è l'unica che abbiamo preprarato!) l'abbiamo abbinata ad una frolla al cacao, a marmellata di limoni e fragole. Che dire: speriamo vi piaccia!!!

Torta frangipane alle fragole e marmellata di limone su frolla al cacao

Per la pasta frolla:
240 gr di farina 00
20 gr di cacao amaro
150 gr di burro ammorbidito
100 gr di zucchero a velo
2 tuorli
un pizzico di sale
Per la crema frangipane:
100g di farina di mandorle (o mandorle pelate)
100g di burro appena ammorbidito
100g di zucchero semolato
1 uovo
30g di fecola di patate/maizena
1 cucchiaio di limoncello
Per la finitura:
marmellata di limone
fragole
gelatina neutra

Preparate la pasta frolla: mescolate la farina con il cacao, formate sulla spianatoia una fontana mettete al centro lo zucchero a velo, i tuorli e cominciate a mescolare con una forchetta. Aggiungete anche il burro a pezzetti e il sale. Lavorate gli ingredienti con le mani fino a sabbiare il composto.
Quando l’impasto sarà compatto e liscio, formate un panetto e lasciatelo riposare per 30 minuti in frigo avvolto in carta da forno. Stendete la frolla e adagiatela su una tortiera precedentemente imburrata. Bucherellate il fondo con una forchetta.
Nel frattempo preparate la crema frangipane (seguendo le istruzioni di Ambra). Montare il burro con lo zucchero fino ad ottenere una crema spumosa, aggiungervi l'uovo leggermente sbattuto e il limoncello sempre lavorando con lo sbattitore, incorporare la farina di mandorle poco per volta e la fecola, continuando a montare.

Coprite la frolla con uno strato di marmellata di limone, quindi coprite tutto con la crema frangipane.
Infornate a 180° per circa 30 minuti, quindi fate raffreddare completamente.
Tagliate le fragole a fettine e guarnite la superficie della torta a piacere. Lucidate con la gelatina.
Consigli: potete sostituire le fragole con altri tipi di frutta fresca e abbinare altri tipi di marmellata a seconda dei vostri gusti.




                         Con questa ricetta partecipiamo all'MTChallenge di Aprile 2012










venerdì 20 aprile 2012

CUCINA REGIONALE VENETA: TRIS DI ASPARAGI BIANCHI



E' di nuovo venerdì e siamo pronte per un altro appuntamento con la cucina regionale. Non smetteremo mai di dire che questa avventura ci sta appassionando sempre di più e che siamo contentissime di far parte di questo gruppo di food blogger straordinarie!

Il tema di questa settimana è la verdura, l'Italia è ricca di ortaggi, prodotti tipici delle varie zone tutte ugualmente buoni. Anche questa settimana le ricette saranno varie, come sempre avremo l'imbarazzo della scelta!
Ecco quindi le ricette di questa settimana:


Gli asparagi bianchi sono un ortaggio tipico della zona in cui viviamo e vengono raccolti proprio in questo periodo. Nello specifico, stiamo parlando del''Asparago Bianco di Bassano DOP, coltivato nelle campagne limitrofe al paese dove abitiamo. Si tratta di un ortaggio pregiato che ha una lunga storia di coltivazione nel Bassanese, grazie al clima mite e ventilato e alle peculiarità del terreno. L'asparago bianco di Bassano DOP ha le seguenti caratteristiche: colore bianco, lunghezza tra i 18 e i 22 centimetri e diametro centrale minimo di 11 mm, turioni ben formati, dritti, interi con apice serrato, teneri e non legnosi, di aspetto e odore freschi.
Il periodo di massima raccolta di questo ortaggio è Aprile, ma è così buono che non è un peccato consumarlo solamente in un periodo così ristretto dell'anno. Per questo vi consigliamo di acquistarne in più, di lavarli e asciugarli con cura e conservarli interi in freezer. Per qualsiasi vostra ricetta sarà sufficiente scongelare il quantitativo necessario per circa 30 minuti e tagliarli a pezzetti.
Di seguito vi proponiamo tre diversi modi per preparli.
Il più tradizionale è ovi e sparasi, è d'obbligo da noi mangiarli in questo modo, non importa se preparati in casa oppure in un ristorante, l'abbinamento con l'uovo è il classico dei classici.
Il più innovativo è la preparazione delle frittelle, una tira l'altra, non riuscirete più a fermarvi, mentre gli involtini gratinati al forno sono un piatto più elegante ottimo anche come secondo.

Tris di asparagi bianchi

Frittelline
500 gr di asparagi bianchi
2 uovo
150 gr farina
30 ml di vino bianco secco
8 gr di lievito per dolci
sale q.b.
olio q.b.
Involtini gratinati al crudo
500 gr di asparagi bianchi
100 gr di prosciutto crudo
100 gr di crescenza (o stracchino)
50 gr di panna liquida
30 gr di parmigiano grattuggiato
sale q.b.
burro q.b.
Ovi e sparasi
500 gr di asparagi bianchi
4 uova sode
olio q.b.
sale q.b.
pepe q.b.
aceto bianco q.b.

Per le frittelline: cuocete al vapore gli asparagi per circa 5 minuti (in alternativa potete sbollentarli in acqua nell'apposita asparagera). Salateli e aspettate che diventino tiepidi.
Nel frattempo preparate la pastella, mescolando le uova con la farina, il vino bianco, un pizzico si sale e il lievito. Otterrete un impasto abbastanza appiccicoso. Lasciatelo riposare per 15 minuti.
Tagliate gli asparagi a rondelle, versateli nella pastella e mescolate bene. Fate scaldare in una padella abbastanza larga un dito d'olio, quando sarà ben caldo versate il composto aiutandovi con un cucchiaio in modo da formare delle frittelline di circa 5-6 cm (non devono essere regolari!!). Fate cuocere per qualche minuto su ogni lato, passatele su carta assorbente e servite calde.
Per gli involtini: cuocete al vapore gli asparagi per circa 5 minuti (in alternativa potete sbollentarli in acqua nell'apposita asparagera). Salateli e aspettate che diventino tiepidi. Imburrate una pirofila da forno. Avvolgete attoro ad ogni asparago une fettina di prosciutto crudo, quindi adagiateli nella pirofila uno accanto all'altro. Mescolate la crescenza con la panna, non importa se restano dei grumi, tanto si scioglieranno in cottura. Versate il composto sopra gli asparagi, spolverate con il parmigiano e infornate a 180° per 30 minuti. Servite caldi.
Per ovi e sparasi: cuocete al vapore gli asparagi per circa 20-30 minuti (in alternativa potete sbollentarli in acqua nell'apposita asparagera). Conditeli con sale e poco olio.
Schiacciate le uova con una forchetta in una ciotola, aggiugete un pizzico di sale, olio e aceto per emulsionare e una macinata di pepe. Dovrete ottenere una cremina ben spumosa.
Servite la cremina in ciotola a parte oppure versatela sopra agli asparagi.

  
Consigli: esistono tantissimi modi di preparare questi asparagi, sbizzarritevi con la fantasia, ma ricordate che la cosa migliore è cucinarli appena acquistati, saranno più teneri e meno amari, e mi raccomando mangiateli con le mani!!!!

               






giovedì 19 aprile 2012

FARFALLE AL PESTO DI POMODORI E GAMBERI



Anche se in questi giorni sembra che la piogga non voglia lasciarci e fa ancora freddino, avevamo voglia di preparare un bel piatto primaverile, leggero e dal gusto delicato.
Avevamo in casa dei gamberi che inizialmente erano stati acquistati per preparare degli spiedini, ma abbiamo pensato di riciclarli per preparare una buona pasta. Ed è a questo punto che abbiamo pensato di amalgamare il tutto con il pesto di pomodori. E' un pesto leggero che ben si adatta al gusto dei gamberi e che avevamo già preparato una volta per dei crostini. I due sapori si amalgamo veramente bene, perchè il pomodoro bilancia bene il gusto dolce dei gamberi.
E con una ricetta così primaverile, l'unico formato di pasta che potevamo scegliere erano le farfalle, tanto per creare un po' di poesia!!!


Farfalle al pesto di pomodori e gamberi


350 gr di farfalle
300 gr di gamberi
3 pomodori rossi ramati
60 gr parmigiano grattugiato
15 gr pinoli
olio q.b.
sale q.b.


Sgusciate i gamberi, lavateli, e lessateli in acqua salata per 20 minuti. Fateli raffreddare. Quindi tagliateli a piccoli pezzetti e conditeli con un filo d’olio.
Sbollentate per un paio di minuti i pomodori in acqua bollente salata. Scolateli, spellateli e tagliateli a cubetti.
Metteteli all’interno del mixer con i pinoli, cominciate a frullare aggiungendo a filo l’olio in modo da ottenere un composto spumoso. Aggiungete anche il parmigiano e frullate per 1 minuto.
Cuocete la pasta in abbondante acqua salata. Scolatela al dente e fatela saltare per qualche minuto con i gamberi.
A fuoco spento unite il pesto di pomodoro e mescolate bene per amalgamare il tutto.
Consigli: se volete aggiungere più cremosità al pesto di pomodoro potete aggiungere anche della ricotta fresca.


Premio Blog Affidabile
Ringraziamo LaZiaCla del blog "Cotto e Sgolardato" e Bea del blog "Mani in pasta quanto basta" per aver pensato a noi per il premio Blog affidabile. Siamo molto felici e onorate di riceverlo!

Le regole di questo premio, prevedono di spiegare brevemente quando e perchè si è deciso di aprire il blog:
 
"Il nostro blog è nato da poco, precisamente da ottobre dello scorso anno. Da sempre ci piace molto cucinare, sperimentare nuove ricette, è il nostro modo per trovare dei momenti di relax. Il blog si sta rivelando un'esperienza molto bella, ci ha fatto conoscere molte appassionate di cucina come noi, ci da la possibilità di condividere nuove ricette e di sperimentarne delle altre!! Un vero spasso considerando quanto siamo golose!"


Ora dovremmo segnalare altri 5 siti che secondo noi sono meritevoli del premio. Sarebbe veramente molto difficile, perchè molte di voi lo hanno già ricevuto e ci dispiacerebbe non menzionarvi tutte!
Per questo decidiamo di non fare 5 nomi, ma di dedicare il premio a tutte voi che con passione cucinate tutti i giorni e curate i vostri blog con amore!!!!!



                             

martedì 17 aprile 2012

FLAN DI CIPOLLOTTI E ASPARAGI BIANCHI IN UNO SCRIGNO DI PROSCIUTTO CRUDO


L'idea di abbinare i cipollotti agli asparagi ci è stata suggerita da Ambra del blog Il gattoghiotto, nell'ambito della sua rubrica mensile. Abbiamo subito pensato agli asparagi bianchi che sono tipici della nostra zona (si trovano più facilemente di quelli verdi!!!), e sfogliando i nostri libri e ripensando ai piatti che già siamo abituate a preparare, abbiamo preparato questi flan monoporzione. Abbiamo aggiunto il prosciutto crudo all'impasto con gli asparagi e i cipollotti per rendere ancora più saporito questo piatto. Al posto però di tritarlo e di mescolarlo con il resto, abbiamo foderato gli stampini, in modo da racchiudere il flan in una specie di scrigno. Infine abbiamo aggiunto del cipollotto fritto per dare croccantezza al piatto. Il risultato è andato oltre le nostre aspettative; il connubio asparagi-cipollotto è perfetto e tutti i sapori si amalgamo perfettamente. Più che un antipasto è quasi un piatto unico!



Flan di cipollotti e asparagi bianchi di Bassano


500 gr di punte asparagi
4 cipollotti bianchi
150 gr di prosciutto crudo
2 uova
30 gr di burro
25 gr di farina
200 ml di latte
20 gr di grana grattugiato
olio q.b.
sale q.b

 


Pulite gli asparagi eliminando, con un coltellino o con l’aiuto di un pelapatate, la parte più dura  e legnosa situata in fondo. Tagliateli quindi a pezzetti di circa mezzo cm; affettate 3 cipollotti e mettete il tutto in una padella con un filo d’olio. Salate e cuocete per 15 minuti.
Nel frattempo preparate la besciamella facendo sciogliere 20 gr di burro; spegnete il fuoco e aggiungete la farina per formate il roux. Mescolate con un cucchiaio di legno e versate a filo il latte sempre mescolando; rimettete sul fuoco e cuocete a fiamma bassa per 7-8 minuti finché non si raddensa. A fine cottura salate leggermente, aggiungete il grana grattugiato e lasciate intiepidire. Aggiungete le uova e il composto di cipollotti e asparagi preparato. Imburrate leggermente degli stampini monoporzione e foderateli con il prosciutto crudo. Versatevi il composto di asparagi e cipollotti e richiudete con il prosciutto.
Cuocete in forno già caldo a 200° per 25 minuti. Sfornate, lasciate intiepidire e sformate i vostri flan.
Tagliate a rondelle il cipollotto rimasto, infarinatelo e friggetelo in abbondante olio caldo, finchè sarà dorato e croccante. Servite i flan acompagnati dal cipollotto fritto.



Consigli: se non amate le pietanze troppo saporite vi consigliamo di stare attenti alla quantità di sale messa negli asparagi e nella besciamella perché il prosciutto crudo in cottura dà al flan un pò di sapidità.  


Con questa ricetta partecipiamo al contest
del blog di Ambra "Il Gattoghiotto".


 

domenica 15 aprile 2012

TORTELLI DOLCI CON COMPOSTA DI MELE



Questa settimana è stata davvero molo intensa per noi; il ritorno infatti dal ponte pasquale è stato alquanto traumatico e pieno di impegni. Ieri sera però non potevamo non completare la nostra cena con qualcosa di dolce ma  gli ingredenti in frigorifero scarseggiavano: cosa inventarsi allora? Scrutando nel frigorifero abbiamo recuperato un rotolo di pasta sfoglia, che doveva servire per una quiche salata nel giorno di pasquetta e un bel vasetto di composta di mele che avevamo preparato noi stesse a settembre. Mettendo insieme i pochi ingredienti che avevamo a disposizione ci è così venuto in mente che potevamo fare dei tortelli dolci ripieni di marmellata. Pronte a mettersi subito all'opera abbiamo creato così i nostri dolcetti!

Tortelli dolci con composta di mele

Per la composta di mele, uvetta e pinoli
900 gr di mele
succo di 1 limone
100 gr di uvetta
50 gr di pinoli
1 bustina di fruttapec 2:1

Mondate, sbucciate le mele, tagliatele a pezzetti fini, mettertele in una pentola alta con il succo del limone, l’uvetta lavata e asciugata ed i pinoli. Mescolatevi bene il Fruttapec 2:1, portate ad ebollizione e fate bollire per 1 minuto circa, continuando a mescolare. Aggiungete solo ora, gradatamente, lo zucchero e riportate ad ebollizione. Fate bollire per 3 minuti a fuoco vivace, sempre mescolando.
Togliete la pentola dal fuoco e versate la confettura fluida ancora bollente in vasetti sterilizzati e chiudete ermeticamente. Capovolgete i vasetti finché non si saranno completamente raffreddati.



Per i tortelli
1 rotolo di pasta sfoglia
composta di mele, uvetta e pinoli
latte q.b.
zucchero a velo q.b.


Ricavate dalla pasta sfoglia dei dischi di circa 8 cm di diametro (noi abbiamo utilizzato l’apposito stampino). Mettete al centro di ogni disco un cucchiaino di composta di mele. Spennellate i bordi con un dell’acqua tiepida per favorire la chiusura dei tortelli. Ripiegate i cerchi di sfoglia su se stessi in modo da ottenere dei tortelli a forma di mezza luna. Assicuratevi che siano ben chiusi, se necessario ripassate il contorno con una forchetta. Spennellate la superficie con poco latte. Infornate a 200° per circa 15 minuti finché non saranno ben dorati. Servite tiepidi cosparsi con zucchero a velo.
Consigli: al posto della pasta sfoglia potete utilizzare la pasta frolla, i tortelli risulteranno ancora più friabili.

 

Con questa ricetta partecipiamo al contest "Piccole dolci delizie"
del blog di Stefania "Nuvole di farina".