lunedì 21 luglio 2014

CROQUE MONSIEUR


Ritorniamo con un grande classico della cucina francese, il croque monsieur.
Un piatto unico, un mix tra il classico sandwich e un toast con l'aggiunta della besciamella.
Di certo è un piatto molto calorico e sostanzioso, ma davvero golosissimo!!
Perfetto caldo, appena tolto dal forno, potete gustarlo anche tiepido, l'importante è che l'interno rimanga filante!!!


Croque monsieur

8 fette di pane da toast
200 gr di prosciutto cotto
150 gr di gruviera (o emmental)
 
per la besciamella:
16 gr di burro
16 gr di farina 00
150 ml di latte
un pizzico di sale


Preparate le besciamella: mette a scaldare il latte. Fate sciogliere il burro in un pentolino a fuoco dolce.
Toglietelo dal fuoco e aggiungete la farina, mescolate bene cercando di non formare grumi. Salate e aggiungete il latte. Rimette nel fuoco e portate a bollore, cuocete la besciamella per un paio di minuti, continuando e mescolare. Lasciatela raffreddare.
Nel frattempo preparate il gruviera grattugiato. Disponete in una placca da forno 4 fette di pane da toast, smalmatevi un sottile strato di besciamella, ricoprite con un paio di fette di prosciutto cotto, con il gruviera grattugiato e quindi con la seconda fette di pane.
Ricoprite nuovamente le fette di pane con un cucchiaio di besciamella e con il formaggio grattugiato.
Mettete in forno già caldo, con la funzione grill per 4-5 minuti.
Consigli: è ottimo accompagnato con dei pomodori e un insalata fresca; provate anche il croque madame!


mercoledì 9 luglio 2014

BUCATINI ALLA PIZZAIOLA



Eccoci di ritorno dopo una lunga assenza, forse il periodo più lungo da quando abbiamo scritto il primo post due anni fa.
Anche se continuiamo a cucinare come sempre, è difficile mettere nero su bianco tutte i piatti preparati, controllare foto e quant'altro. D'ora in poi cercheremo di scrivere post più semplici e veloci, ma di essere più presenti, in modo da non perderci tutte le novità di voi food-bloggers!!!
Intanto eccovi questa ricetta semplice e buonissima, ancora una volta tratta dal mitico Sale & Pepe, un primo che è più che un piatto di pasta, è una vera bomba golosa!

Bucatini alla pizzaiola
350 gr di bucatini
600 gr di pomodori pelati
10 pomodorini ciliegina
1 spicchio di aglio
50 gr di parmigiano grattugiato
3 cucchiaio di pangrattato
250 gr di mozzarella
olio q.b.
sale q.b.
origano secco q.b.
qualche foglia di basilico

Sbollentate i pomodori pelati per alcuni minuti in acqua bollente salata; quindi sbucciateli, privateli dei semi e riduceteli a cubetti. In una padella fate rosolare l'aglio con qualche cucchiaio di olio. A questo punto aggiungetevi i pomodori preparati e fate cuocere circa 20 minuti. Salate e aggiungete qualche foglia di basilico.
Intanto cuocete i bucatini in acqua salata e scolateli al dente; raffreddateli sotto l'acqua fredda e conditeli con il sugo di pomodoro preparato e con 40 gr di parmigiano. Disponete sul fondo di una pirofila da forno unta d'olio uno strato di bucatini, cospargete con un pò di origano, uno strato di mozzarella tagliata a fettine sottili; continuate con un altro strato di bucatini, origano e mozzarella finché non avrete finito gli ingredienti (almeno tre starti).
Disponete sopra ai bucatini i pomodorini ciliegina tagliati a fette e cospargete poi il tutto con il pangrattato e il parmigiano rimasto.
Cuocete 30 minuti nel forno già caldo a 180°. Sfornate e lasciate riposare per 20 minuti prima di servire. 
Consigli: utilizzate la mozzarella fior di latte e non quella di bufala, che contiene più latte, se vi piace un gusto più deciso potete aggiungere della scamorza affumicata.

sabato 14 giugno 2014

TRECCINE AL LATTE CON UVETTA


Quando decidiamo di preparare un dolce per la colazione, ci piace sperimentare nuove ricette che possano piacere a tutta la famiglia. La colazione, sopratutto nel fine settimana è un momento che ci godiamo senza fretta  per darci la carica per affrontare tutta la giornata.
Per queste treccine abbiamo preso spunto dal libro di Sara Papa "Tutta la bontà del pane", veramente ricco di idee per creare degli ottimi lievitati senza troppa fatica.
Sono dei panini dolci arricchiti con uvetta, da mangiare inzuppati nel latte, ma perfetti anche per essere farciti della marmellata. Si conservano per alcuni giorni se riposte in sacchetti di plastica e se volete far divertire i vostri bambini, provate a cambiarne la forma... l'impasto è veramente semplice da lavorare!


Treccine al latte con uvetta

per l'impasto:
500 gr di farina 00
15 gr di lievito di birra fresco
275 gr di latte
1 uovo (da 60 gr)
50 gr di burro
2 cucchiai di miele
10 gr di sale
per la finitura:
100 gr di uvetta
1 tuorlo
2 cucchiai di latte
1 pizzico di sale



Setacciate la farina , unite il lievito sciolto nel latte ed iniziate a lavorare gli ingredienti. Quindi aggiungete anche il sale, l'uovo e per ultimi il miele e il burro. Lavorate bene l'impasto finché risulterà liscio ed omogeneo. Lasciatelo riposare per 30 minuti coperto all'interno della ciotola.
Aggiungete anche l'uvetta e mescolate con cura l'impasto.
Spezzate l'impasto in piccoli pezzi e formate dei filoncini per formare delle treccine della lunghezza di circa 10 cm. Disponete le trecce su una teglia e spennellatele con il tuorlo diluito nel latte con il sale. Lasciate lievitare i panini fino al raddoppio del volume ad una temperatura di circa 27°.
Spennellate nuovamente le treccine con il tuorlo rimasto e cuocete in forno già caldo a 200° per 15 minuti.
Consigli: queste treccine sono ottime per colazione, potete aggiungere anche delle gocce di cioccolato, oppure prepararle semplici senza uvetta da mangiare con la marmellata!






mercoledì 4 giugno 2014

GNOCCHETTI CON RAGÙ DI POLLO, BIETOLE E PORCINI


Con la stagione estiva, quando fa caldo, si ha meno voglia di stare ai fornelli e si preferiscono piatti più leggeri, per questo ci piace creare e sperimentare dei piatti unici.
In questa ricetta la pasta è unita alla carne di pollo, alle verdure e per dare ancora più sapore, ai funghi porcini. E' un piatto che abbiamo sperimentato sia nella versione calda che in quella fredda, per le giornate più calde, e in entrambi i casi il gusto era ottimo.
Gli gnocchi sono un formato di pasta perfetto per questo tipo di condimento, i pezzetti di pollo e di verdura si incastrano nella pasta e ad ogni boccone si possono assaporare tutti i vari ingredienti. Provate e ovviamente fateci sapere!!!

Gnocchetti con ragù di pollo, bietole 
e porcini


400 gr di petto di pollo
200 gr di bietole
3 porcini surgelati
350 gr di pasta (formato gnocchi)
8 fiori di zucca
1/2 bicchiere di vino bianco
1 rametto di rosmarino
1 cipolla bianca
olio extravergine d'oliva q.b.
sale q.b.


Affettate la cipolla, riducete a dadini la polpa di pollo e legate con dello spago da cucina il rametto di rosmarino. 
Pulite le bietole, lavatele e tagliatele a striscioline.
Stufate dolcemente la cipolla con 4 cucchiai di olio, poi unite il pollo e il rametto di rosmarino. 
Fate rosolare a fiamma bassa e stufate con il vino bianco. Aggiungete i funghi e un mestolo di acqua calda.
Salate e proseguite la cottura a fuoco dolce per 20 minuti.
Unite le bietoline, regolate di sale e cuocete ancora finché le verdure saranno morbide.
Lessate la pasta in abbondante acqua salata, scolatela al dente e versatela nella padella con il sugo. 
Saltatela per due minuti, quindi aggiungete i fiori di zucca lavati e tagliati a listarelle. Mescolate e servite subito.
Consigli: potete sostituire il pollo con della carne macinata di vitello e a piacere, aggiungere delle scaglie di parmigiano o ricotta stagionata per dare un sapore più deciso al piatto.






Con questa ricetta partecipiamo al contest "La mia pasta"
del blog "Vado... in cucina" con la collaborazione del pastificio "Pasta Lagano".



martedì 27 maggio 2014

TORTA RUSTICA VERDE



Con l'arrivo della primavera ci sono moltissime verdure che iniziano a spuntare nell'orto, impossibile non aver voglia di sperimentare delle nuove ricette.
Come tante altre volte, l'idea per questa ricetta nasce da un servizio della rivista Sale & Pepe. Si tratta di una torta salata un pò insolita. Non utilizziamo né pasta sfoglia né pasta brisé, ma una pasta matta resa più rustica dall'utilizzo della farina integrale. Le verdure del ripieno sono quelle tipiche della primavera, piselli, spinaci e cipollotti, arricchiti semplicemente da formaggio grattugiato.
Un piatto semplice, da gustare anche freddo, che potete arricchire con gli ingredienti che più vi piacciono! 

Torta rustica verde

per la pasta matta:
180 gr di farina 00
70 gr di farina integrale
100 ml di acqua
4 cucchiai di olio
1 pizzico di sale

per il ripieno:
3 cipollotti bianchi freschi medi
300 gr di piselli freschi
500 gr di spinaci fresche
80 gr di parmigiano grattugiato
sale q.b.
olio q.b.



Preparate la pasta matta: setacciate le farine e fate una fontana, al centro mettete il sale, l'olio e 50 ml di acqua. Iniziate ad impastare, quindi aggiungete pian piano gli altri 50 ml di acqua mescolando con cura per ottenere un impasto liscio ed omogeneo. Lasciate riposare per 30 minuti coperto.
In due pentole separate lessate in acqua salata gli spinaci e i piselli per circa 10 minuti.
Scolate entrambe le verdure, avendo cura di strizzare bene gli spinaci.
Pulite i cipollotti e affettateli grossolanamente. Fateli soffriggere in una padella con un paio di cucchiai di olio, aggiungete gli spinaci e i piselli e fate insaporire per qualche minuto.
Togliete dal fuoco ed aggiungete anche il parmigiano, quindi amalgamate il tutto.
Stendete la pasta con il mattarello sulla spianatoia infarinata.
Ungete uno stampo di circa 20 cm di diametro e foderatelo con la sfoglia lasciandola sbordare. Versate all'interno il ripieno e livellatelo. Con l'impasto avanzato tirate nuovamente la sfoglia e ricoprite l'impasto. Sigillate bene i bordi e mettete in forno già caldo a 200° per 40 minuti.
Lasciate intiepidire prima di servire.

Consigli: potete arricchire il ripieno con altre verdure come asparagi verdi o fave oppure con l'aggiunta di ricotta fresca.
  


Con questa ricetta partecipiamo al contest "Nel cestino del pic nic"
del blog Cucina di Esme





del blog "Colors and food".
 
 



martedì 20 maggio 2014

GNOCCHI COLORATI


Non era mai successo che mancassimo dal blog per così tanto tempo, ben due settimane di assenza!!
In questo periodo gli impegni si accumulano uno sull'altro e nemmeno nel fine settimana siamo riuscite a dedicare un pò di tempo alla nostra passione culinaria!
Ovviamente non stiamo digiunando, ma manca il tempo di impiattare, fotografare e scrivere per bene ricetta e post...... insomma è proprio un periodaccio!!
E' da un pò di tempo che volevamo publicare questa ricetta, dei semplici gnocchi di patate colorati. Il trucco (c'è e si vede benissimo!!) sta nell'utilizzare alcuni ingredienti dei condimenti più classici direttamente all'interno dell'impasto degli gnocchi. In questo caso abbiamo utilizzato spinaci zafferano e pomodoro, ma ovviamente vi potete sbizzarrire con tantissime altre versioni!!

Gnocchi colorati

 
Per gli gnocchi:
1 kg di patate
400 gr di farina 00
100 gr di semola di grano duro
2 uova
50 gr di spinaci lessati
1 bustina di zafferano
2 cucchiai di concentrato di pomodoro
sale q.b.
Per condire:
50 gr di burro
qualche foglia di salvia

Lessate le patate in abbondante acqua salata. Scolatele, pelatele e schiacciatele con uno schiacciapatate. Formate una fontana con le patate, cospargete con un po' di farina e aprite al centro le uova. Iniziate ad impastare aggiungendo farina mano a mano che è necessario. 
Dividete quindi l'impasto in quattro parti; lasciate una parte intatta, quindi impastatene una parte con lo zafferano per gli gnocchi gialli, una parte con gli spinaci per gli gnocchi verdi e una parte con il concentrato di pomodoro per gli gnocchi rossi. A questo punti create i classici serpentini con i vari composti preparati e tagliate i vostri gnocchi.
Lessateli in acqua salata per qualche minuto da quando salgono a galla. Sciogliete il burro con le foglie di salvia in una terrina a bagnomaria e versateci gli gnocchi appena scolati.
Servite ben caldi.
Consigli: meglio utilizzare patate a pasta bianca, più farinose.


lunedì 5 maggio 2014

SPIEDINI DI TACCHINO IN SALSA AGRODOLCE


 Come per altre nostre ricette, anche in questo caso abbiamo tratto ispirazione da un vecchio numero di Sale & Pepe. La fesa di tacchino e il petto di pollo sono due ingredienti che si utilizzano davvero molto spesso e non è facile trovare sempre delle idee nuove per renderli saporiti e gustosi.
In questo caso la ricetta è davvero semplice, la marinatura di concentrato di pomodoro assomiglia nel colore e nel sapore al classico ketchup (più sano però) e il risultato è uno spedino che si può preparare in anticipo e molto veloce da cucinare. Credete, assolutamente da provare!!!


Spiedini di tacchino in salsa agrodolce

500 gr di petto di tacchino
4 cucchiai di doppio concentrato di pomodoro
1 cucchiaino di zucchero di canna
1 limone
1 cipolla rossa
olio extravergine di oliva q.b
sale q.b



Tagliate la carne a striscioline sottili, riunitele in una ciotola con il concentrato di pomodoro, due cucchiai di olio, lo zucchero, la cipolla affettata, un pizzico di sale e il succo del limone.
Mescolate e lasciate marinare al fresco per 1 ora.
Scolate le striscioline di tacchino ed infilatele sugli stecchini di legno in modo da creare dei nastri ondulati. Scaldate un cucchiaio di olio in una padella antiaderente, unite gli spiedini a cuocete per 5-6 minuti rigirandoli du tutti i lati. Regolate di sale e versate nella padella il sughetto della marinatura avanzato. Servite con insalatina fresca.
Consigli: potete accompagnare gli spiedini con della maionese e delle patatine speziate.

 

lunedì 28 aprile 2014

SPUMONE AL MASCARPONE CON CUORE MORBIDO AL CAFFE' DI MONTERSINO


Vi abbiamo più volte parlato della nostra passione per i dolci preparati da Luca Montersino. Abbiamo oramai collezionato molti dei suoi libri e le sue ricette sono tutte così golose (ma anche laboriose!) che ce ne mancano davvero ancora molte da provare.
Questo spumone al mascarpone assomiglia al classico tartufo per forma e consistenza, mentre il sapore ricorda molto il tiramisù. Un dolce che richiede dei tempi di preparazione abbastanza lunghi, ma è abbastanza semplice, si conserva in congelatore per molto tempo, quindi si può preparare prima ed è perfetto nel periodo estivo.
Un dessert fresco e scenografico davvero super buono!!!

Spumone al mascarpone con cuore morbido al caffè

Per lo spumone:
90 gr di tuorli
170 gr di zucchero semolato
50 gr di acqua
200 gr di mascarpone
200 gr di panna fresca
15 gr di gelatina in fogli
Per il fondo croccante:
140 gr di nocciole pralinate
80 gr di cioccolato fondente
Per il cuore morbido al caffè:
65 gr di acqua
75 gr di miele di acacia
25 gr di panna fresca
20 gr di cacao amaro in polvere
8 ml di caffè espresso
Per la finitura:
cacao amaro q.b.


 
Per il cuore morbido: portate ad ebollizione l'acqua con il miele, il caffè espresso e la panna, aggiungete infine il cacao. Colate il composto in degli stampini da cioccolatini e metteteli in freezer per almeno 8 ore.
Per lo spumone: preparate innanzitutto la base tiramisù pastorizzata versando in un pentolino l'acqua e lo zucchero e portandoli alla temperatura di 121°. Sciogliete in questa soluzione la gelatina precedentemente ammollata in acqua tiepida. Mettete i tuorli in una terrina e iniziate a montarli con delle fruste elettriche versando a filo il composto di acqua e zucchero; montate fino a raffreddamento. Quindi unite il mascarpone e la panna che avrete montato.
Per il fondo croccante: fate fondere il cioccolato fondente a bagnomaria. Intanto tritate il pralinato abbastanza finemente, quando il cioccolato sarà completamente sciolto toglietelo dal fuoco e aggiungete il trito di nocciole pralinate. Stendete il composto su un foglio di carta da forno e con un coppapasta create dei dischi di circa 7 cm di diametro (ossia come la base dei nostri stampini a mezza sfera.
Passate ora alla composizione finale degli spumoni: riempite fino a metà degli stampini di silicone a mezza sfera con il composto dello spumone, inserite in ognuno un cuore al caffè e completate con altra crema dello spumone, chiudete con il disco croccante e mettete in congelatore. Questi dolcetti devono rimanere in freezer almeno 5-6 ore per consolidarsi. Toglieteli dagli stampi almeno 30 minuti prima di servirli. Spolverizzateli con del cacao amaro prima di portarli in tavola.
Consigli: potete accompagnare questi spumoni con la classica crema zabaione, oppure utilizzarli come dei tartufi per preparare i classici affogati al caffé.
 
 
 

Con questa ricetta partecipiamo al contest  Contrasti
 
 
 

venerdì 18 aprile 2014

UOVO FRITTO CON ASPARAGI BIANCHI DI BASSANO DOP

 
Con questa ricetta semplicissima e veloce vogliamo dare spazio a due grandi prodotti: l'uovo e gli asparagi bianchi di Bassano DOP tipici della nostra zona.
Troppo spesso usiamo l'uovo solo per legare, arricchire, impanare, decorare... invece è uno degli alimenti più completi, ricco di nutrienti.
A quanti di voi è stato dato, da piccoli, l'uovo sbattutto con lo zucchero come vero  e proprio ricostituente? Sicuramente in tantissimi!!!
Qui, dalle nostre parti, una ricetta classica è "sparasi e ovi", ossia asparagi lessati accompagnati a uova sode, schiacciate con la forchetta e condite con olio, sale e aceto.
La ricetta di oggi è una rivisitazione di questo piatto veneto, dove le uova fritte accompagnano una delle eccellenze del nostro territorio, i famosi asparagi bianchi di Bassanoe. Una vera prelibatezza per il palato, provate per credere!!


Uovo fritto con asparagi

5 uova
600 gr di asparagi bianchi di Bassano DOP
farina 00 q.b.
pangrattato q.b.
sale q.b.
olio extravergine d'oliva q.b.
olio per friggere q.b.




Eliminate dagli asparagi la parte dura a più legnosa  e cuoceteli a vapore per 30 minuti.
Intanto, in una pentola portate ad ebollizione abbondondante acqua e fate cuocere 4 uova esattamente per 5 minuti e 10 secondi; scolatele e raffreddatele rapidamente immergendole in una ciotola con acqua fredda. In un piatto fondo, sbattete l'uovo rimasto.
Sgusciate le uova, passatele nella farina, nell'uovo sbattuto  e nel pangrattato. In una pentola scaldate abbondante olio per friggere e friggete le uova, fino a che l'impanatura risulta croccante, quindi scolate l'uovo su carta da cucina per assorbire l'olio in eccesso.
Condite leggermente gli asparagi con del sale e dell'olio extravergine d'oliva e disponeteli longitudinalmente sui piatti; completate con un uovo tagliato a metà.
Consigli: il tempo di cottura delle uova dipende anche dalla grandezza delle stesse, noi abbiamo abbiamo utillizzato delle uova medie.

 
 
 
Con questa ricetta vi facciamo i nostri Auguri di una Serena e Felice Pasqua !!!!
 
 




 

lunedì 14 aprile 2014

SPAGHETTI AI CEREALI CON VERDURE DI PRIMAVERA



La primavera è il nostro periodo dell'anno preferito. Il sole tiepido, le giornate più lunghe, il colore dei fiori che sbocciano e le prime verdure dell'orto ci portano a sperimentare piatti più leggeri e colorati. Non per questo si tratta di ricette meno saporite o golose di quelle invernali, si tratta solo di cambiare il modo di cucinare oltre ovviamente ad utilizzare ingredienti diversi.
Questo piatto di spaghetti utilizza delle verdure che non si trovano ancora nell'orto, anticipando un pò la stagione, ma i suoi colori rendono perfettamente la nostra voglia di primavera!!!
 

Spaghetti ai cereali con verdure di primavera

400 gr di spaghetti ai cereali
1 carota media
1 porro
2 zucchine
100 gr di pisellini freschi
10 pomodorini datterino
sale q.b.
olio q.b.
un rametto di timo


Portate ad ebollizione una pentola con acqua salata. Tagliate la carota e le zucchine a pezzetti piuttosto piccoli. Tuffate le carote e i piselli nell'acqua bollente, dopo 5 minuti aggiungete anche le zucchine e proseguite la cottura per altri 7/8 minuti.
Nel frattempo tagliate sottilmente il porro (anche la parte verde), e fatela appassire in una larga padella con un filo di olio, se necessario aggiungete un mestolo di acqua tiepida.
Scolate le verdure (tenendo da parte almeno un mestolo dell'acqua di cottura), e versatele nella padella con il porro, fate insaporire a fuoco medio per qualche minuto.
Lavate i pomodorini e tagliateli a quarti.
Lessate la pasta in acqua salata, scolatela e versatela nella padella con le verdure, mantecate con un pò dell'acqua tenuta da parte e aggiungete anche i pezzetti di pomodori.
Servite con delle foglioline di timo.
Consigli: per rendere il piatto più saporito, potete grattuggiare della scamorza o della ricotta affumicata sugli spaghetti prima di servire.

 

giovedì 10 aprile 2014

CROSTATA ALLE MELE E CREMA COTTA


Anche se tutti ci dicono che fare una sana colazione è importantissimo, spesso ci riduciamo a prendere un caffé al volo, correndo per non far tardi al lavoro.
L'unico giorno in cui riusciamo a concederci un pò di tempo in più è la domenica, ci si alza con calma, si preparare una bella tazza di caffelatte, e cosa c'è di meglio di una bella fetta di un dolce fatto in casa?  Diciamolo, una colazione così, ci aiuta ad iniziare la giornata più rilassati e con molte più energie!!!
Questa crostata alle mele e crema è una rivisitazione della classica crostata di mele, che tutti conosciamo, in cui abbiamo voluto sperimentare un'idea che avevamo da tempo utilizzando anche la marmellata di mele. Il risultato è una crostata originale nel gusto e nella consistenza, un mix tra la classica crostata di mele e la torta della nonna.


Crostata alle mele e crema cotta

Per la crema cotta:
160 gr di latte intero
80 gr di panna fresca
120 gr di zucchero
75 gr di tuorli
15 gr di fecola di patate
Per la finitura:
300 gr di pasta frolla (trovate la ricetta qui)
250 gr di marmellata di mele home made
2 mele
zucchero a velo q.b.



Per preparare la crema portate a bollore in una pentola il latte con la panna. Nel frattempo montate i tuorli con lo zucchero e la fecola.  Quando il latte bolle, unite il composto montato e frustate subito energicamente e portate a cottura.
Foderate una tortiera da crostata (diametro di circa 27 cm) con la frolla, preservandone circa 1/4 per la decorazione finare, bucherellate il fondo e cospargete con la marmellata di mele.
Sbucciate le mele e tagliatele a fettine sottili, quindi disponetele sopra la marmellata.
Completate con la crema e spianatela leggermente con l'aiuto di una spatola o di un cucchiaio.
Create delle striscie con la pasta frolla avanzata e incrociatele sopra la torta in modo da formare la tipica scacchiera delle crostate.
Infornate a 200° per 20-25 minuti.
Fate raffreddare completamente la torta e gustatela con una bella tazza di latte!
 
 
 
 
 
Consigli: potete realizzare la crostata anche con una frolla al cioccolato oppure alla mandorle per renderla ancora più originale!!
 
 


Con questa ricetta partecipiamo al contest "La colazione perfetta"
del blog " Le cosine buone"
 
 
del blog "Letizia in cucina"
 
 

lunedì 7 aprile 2014

PALLINE FRITTE RIPIENE

 

Anche questo piatto è tratto dal libro "Tutta la bontà del pane" di Sara Papa, infatti ci stiamo davvero appassionando alle sue ricette e troviamo davvero utili i suoi consigli in materia di lievitati.
In questo caso abbiamo preparato delle palline fritte ripiene, davvero semplici da preparare, ma molto molto golose. L'impasto a base di patate, che diventa croccante durante la frittura, si abbina bene con il ripieno morbido di scamorza e mortadella.
Sono adatte ad un buffet, a ad un aperitivo, il problema è che quando si inizia a mangiarle diventano come le ciliegie.... una tira l'altra e non ci si ferma più !!!

Palline fritte ripiene

250 gr di farina 00
250 gr di patate
1 uovo
6 gr di lievito di birra fresco
1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
3 gr di sale
200 gr di scamorza
150 gr di mortadella
olio per friggere q.b.

Lavate con cura le patate per eliminare eventuali residui di terra. Lessatele intere con la buccia, scolatele e schiacciatele all'interno di una terrina quando sono ancora calde. Unite la farina e il lievito che avrete sciolto in un cucchiaio di acqua tiepida. Mescolate, quindi aggiungete anche l'uovo, l'olio e il sale ed impastate per 5 minuti. Versate il composto sulla spianatoia infarinata e impastate energicamente fino ad ottenere un composto liscio.
Tritate la scamorza e la mortadella sottilmente e mescolatele.
Stendete l'impasto ad uno spessore di circa 3-4 mm, quindi ritagliate con una formina dei dischetti di circa 5 cm di diametro. Farcite ogni dischetto con il trito preparato e chiudeteli con le mani formando delle palline. Lasciate lievitare per circa un'ora e mezza quindi friggete in abbondante olio caldo.
Servite ben calde!
Consigli: se avanzate delle palline, potete anche congelarle e riscaldarle al forno per 10-15 minuti appena prima di consumarle.
 
 
 
Con questo contest partecipiamo al contest "In un sol boccone"
dei blog Miel & Ricotta e La bottega delle dolci tradizioni in collaborazione con Peroni
 
 
 
e
 
 
 
 
 

giovedì 3 aprile 2014

ROTOLO DI CONIGLIO CON FINOCCHI ALLE CLEMENTINE


La carne di coniglio è spesso consigliata nelle diete per le sue propietà nutrizionali, per il fatto di essere poco calorica ed anche per la sua digeribilità. Sinceramente noi la consumiamo molto poco, perchè, a dir la verità, la troviamo un pò asciutta e meno gustosa rispetto a quella di pollo o tacchino.
Abbiamo quindi cercato di preparare il coniglio in un modo a noi più congeniale, lo abbiamo disossato e farcito, con un ripieno saporito arricchito anche di prosciutto crudo.
E per non farci mancare proprio nulla lo abbiamo accompagnato con dei finocchi cotti in forno con il succo delle clementine.
Il piatto avrà sicuramente perso parte delle sue virtù dietetiche, ma sicuramente ha acquistato sapore, gusto ed anche colore!!!


Rotolo di coniglio con finocchi alle clementine

Per l'arrosto di coniglio:
1 coniglio dissossato
100 gr di prosciutto crudo
75 gr di pangrattato
50 gr di parmigiano grattugiato
1 uovo
6 amaretti
5 noci
1 cipolla
qualche foglia di prezzemolo
mazzetto aromatico (rosmarino e salvia)
2-3 scalogni
1 bicchiere di vino bianco
olio q.b.
burro q.b.
sale q.b.
Per i finocchi:
3 finocchi
6 clementine
40 gr di burro
sale q.b.
pepe in grani q.b.


Per il ripieno del coniglio: affetate la cipolla e fatela soffriggere con qualche cucchiao di olio e il prezzemolo tritato. Intanto mescolate il pangrattato con il parmigiano, con gli amaretti sbriciolati e i gherigli di noce tagliati grossolanamente. Quindi aggiungete anche il soffritto che avete preparato e un uovo; impastate il tutto in modo da renderlo compatto.
Per l'arrosto: prendete la carne di coniglio già dissosata e allargatela in un tagliere. Disponetevi le fette di prosciutto crudo e poi al centro, per il senso della lunghezza, il ripieno preparato. Arrotolate bene e lagate con dello spago da cucina (o con della rete per insaccati).
In una padella capiente, versate qualche cucchiaio di olio, una noce di burro, il mazzetto aromatico (ben legato) e gli scalogni. Fate soffriggere per un paio di minuti, quindi adagiate l'arrosto e fatelo rosolare a fiamma media su tutti  i lati. Salate, pepate, versate il vino e lasciate cuocere coperto a fiamma bassa per circa 2 ore. Se, durante la cottura, l'arrosto si asciugasse troppo, potete aggiungere dell'altro vino oppure del brodo di carne.
Fate intiepidire l'arrosto, togliete lo spago e servitelo tagliato a fette.
Per i finocchi: Lavate e asciugate le clementine. Grattugiate la scorza di tre frutti  e poi spremete il succo di tutti i frutti. Tagliate i finocchi a spicchi, scaldate il burro in una padella e rosolate i finocchi, finchè iniziano a prendere colore. Salate e trasferitili in una teglia da forno. Versate il succo delle clementine e la scorza grattuggiata nella padella dove avete cotto i finocchi, riducetelo a metà, facendolo sobbolire a fuoco vivo. Versatelo sopra i finocchi e cuocete in forno già caldo a 200° per 30 minuti.
Servite ben caldi con l'arrosto di coniglio.
Consigli: al posto del prosciutto crudo, potete farcire il coniglio con delle fette di pancetta, oltre al sapore, manterrà l'arrosto morbido.