lunedì 28 aprile 2014

SPUMONE AL MASCARPONE CON CUORE MORBIDO AL CAFFE' DI MONTERSINO


Vi abbiamo più volte parlato della nostra passione per i dolci preparati da Luca Montersino. Abbiamo oramai collezionato molti dei suoi libri e le sue ricette sono tutte così golose (ma anche laboriose!) che ce ne mancano davvero ancora molte da provare.
Questo spumone al mascarpone assomiglia al classico tartufo per forma e consistenza, mentre il sapore ricorda molto il tiramisù. Un dolce che richiede dei tempi di preparazione abbastanza lunghi, ma è abbastanza semplice, si conserva in congelatore per molto tempo, quindi si può preparare prima ed è perfetto nel periodo estivo.
Un dessert fresco e scenografico davvero super buono!!!

Spumone al mascarpone con cuore morbido al caffè

Per lo spumone:
90 gr di tuorli
170 gr di zucchero semolato
50 gr di acqua
200 gr di mascarpone
200 gr di panna fresca
15 gr di gelatina in fogli
Per il fondo croccante:
140 gr di nocciole pralinate
80 gr di cioccolato fondente
Per il cuore morbido al caffè:
65 gr di acqua
75 gr di miele di acacia
25 gr di panna fresca
20 gr di cacao amaro in polvere
8 ml di caffè espresso
Per la finitura:
cacao amaro q.b.


 
Per il cuore morbido: portate ad ebollizione l'acqua con il miele, il caffè espresso e la panna, aggiungete infine il cacao. Colate il composto in degli stampini da cioccolatini e metteteli in freezer per almeno 8 ore.
Per lo spumone: preparate innanzitutto la base tiramisù pastorizzata versando in un pentolino l'acqua e lo zucchero e portandoli alla temperatura di 121°. Sciogliete in questa soluzione la gelatina precedentemente ammollata in acqua tiepida. Mettete i tuorli in una terrina e iniziate a montarli con delle fruste elettriche versando a filo il composto di acqua e zucchero; montate fino a raffreddamento. Quindi unite il mascarpone e la panna che avrete montato.
Per il fondo croccante: fate fondere il cioccolato fondente a bagnomaria. Intanto tritate il pralinato abbastanza finemente, quando il cioccolato sarà completamente sciolto toglietelo dal fuoco e aggiungete il trito di nocciole pralinate. Stendete il composto su un foglio di carta da forno e con un coppapasta create dei dischi di circa 7 cm di diametro (ossia come la base dei nostri stampini a mezza sfera.
Passate ora alla composizione finale degli spumoni: riempite fino a metà degli stampini di silicone a mezza sfera con il composto dello spumone, inserite in ognuno un cuore al caffè e completate con altra crema dello spumone, chiudete con il disco croccante e mettete in congelatore. Questi dolcetti devono rimanere in freezer almeno 5-6 ore per consolidarsi. Toglieteli dagli stampi almeno 30 minuti prima di servirli. Spolverizzateli con del cacao amaro prima di portarli in tavola.
Consigli: potete accompagnare questi spumoni con la classica crema zabaione, oppure utilizzarli come dei tartufi per preparare i classici affogati al caffé.
 
 
 

Con questa ricetta partecipiamo al contest  Contrasti
 
 
 

venerdì 18 aprile 2014

UOVO FRITTO CON ASPARAGI BIANCHI DI BASSANO DOP

 
Con questa ricetta semplicissima e veloce vogliamo dare spazio a due grandi prodotti: l'uovo e gli asparagi bianchi di Bassano DOP tipici della nostra zona.
Troppo spesso usiamo l'uovo solo per legare, arricchire, impanare, decorare... invece è uno degli alimenti più completi, ricco di nutrienti.
A quanti di voi è stato dato, da piccoli, l'uovo sbattutto con lo zucchero come vero  e proprio ricostituente? Sicuramente in tantissimi!!!
Qui, dalle nostre parti, una ricetta classica è "sparasi e ovi", ossia asparagi lessati accompagnati a uova sode, schiacciate con la forchetta e condite con olio, sale e aceto.
La ricetta di oggi è una rivisitazione di questo piatto veneto, dove le uova fritte accompagnano una delle eccellenze del nostro territorio, i famosi asparagi bianchi di Bassanoe. Una vera prelibatezza per il palato, provate per credere!!


Uovo fritto con asparagi

5 uova
600 gr di asparagi bianchi di Bassano DOP
farina 00 q.b.
pangrattato q.b.
sale q.b.
olio extravergine d'oliva q.b.
olio per friggere q.b.




Eliminate dagli asparagi la parte dura a più legnosa  e cuoceteli a vapore per 30 minuti.
Intanto, in una pentola portate ad ebollizione abbondondante acqua e fate cuocere 4 uova esattamente per 5 minuti e 10 secondi; scolatele e raffreddatele rapidamente immergendole in una ciotola con acqua fredda. In un piatto fondo, sbattete l'uovo rimasto.
Sgusciate le uova, passatele nella farina, nell'uovo sbattuto  e nel pangrattato. In una pentola scaldate abbondante olio per friggere e friggete le uova, fino a che l'impanatura risulta croccante, quindi scolate l'uovo su carta da cucina per assorbire l'olio in eccesso.
Condite leggermente gli asparagi con del sale e dell'olio extravergine d'oliva e disponeteli longitudinalmente sui piatti; completate con un uovo tagliato a metà.
Consigli: il tempo di cottura delle uova dipende anche dalla grandezza delle stesse, noi abbiamo abbiamo utillizzato delle uova medie.

 
 
 
Con questa ricetta vi facciamo i nostri Auguri di una Serena e Felice Pasqua !!!!
 
 




 

lunedì 14 aprile 2014

SPAGHETTI AI CEREALI CON VERDURE DI PRIMAVERA



La primavera è il nostro periodo dell'anno preferito. Il sole tiepido, le giornate più lunghe, il colore dei fiori che sbocciano e le prime verdure dell'orto ci portano a sperimentare piatti più leggeri e colorati. Non per questo si tratta di ricette meno saporite o golose di quelle invernali, si tratta solo di cambiare il modo di cucinare oltre ovviamente ad utilizzare ingredienti diversi.
Questo piatto di spaghetti utilizza delle verdure che non si trovano ancora nell'orto, anticipando un pò la stagione, ma i suoi colori rendono perfettamente la nostra voglia di primavera!!!
 

Spaghetti ai cereali con verdure di primavera

400 gr di spaghetti ai cereali
1 carota media
1 porro
2 zucchine
100 gr di pisellini freschi
10 pomodorini datterino
sale q.b.
olio q.b.
un rametto di timo


Portate ad ebollizione una pentola con acqua salata. Tagliate la carota e le zucchine a pezzetti piuttosto piccoli. Tuffate le carote e i piselli nell'acqua bollente, dopo 5 minuti aggiungete anche le zucchine e proseguite la cottura per altri 7/8 minuti.
Nel frattempo tagliate sottilmente il porro (anche la parte verde), e fatela appassire in una larga padella con un filo di olio, se necessario aggiungete un mestolo di acqua tiepida.
Scolate le verdure (tenendo da parte almeno un mestolo dell'acqua di cottura), e versatele nella padella con il porro, fate insaporire a fuoco medio per qualche minuto.
Lavate i pomodorini e tagliateli a quarti.
Lessate la pasta in acqua salata, scolatela e versatela nella padella con le verdure, mantecate con un pò dell'acqua tenuta da parte e aggiungete anche i pezzetti di pomodori.
Servite con delle foglioline di timo.
Consigli: per rendere il piatto più saporito, potete grattuggiare della scamorza o della ricotta affumicata sugli spaghetti prima di servire.

 

giovedì 10 aprile 2014

CROSTATA ALLE MELE E CREMA COTTA


Anche se tutti ci dicono che fare una sana colazione è importantissimo, spesso ci riduciamo a prendere un caffé al volo, correndo per non far tardi al lavoro.
L'unico giorno in cui riusciamo a concederci un pò di tempo in più è la domenica, ci si alza con calma, si preparare una bella tazza di caffelatte, e cosa c'è di meglio di una bella fetta di un dolce fatto in casa?  Diciamolo, una colazione così, ci aiuta ad iniziare la giornata più rilassati e con molte più energie!!!
Questa crostata alle mele e crema è una rivisitazione della classica crostata di mele, che tutti conosciamo, in cui abbiamo voluto sperimentare un'idea che avevamo da tempo utilizzando anche la marmellata di mele. Il risultato è una crostata originale nel gusto e nella consistenza, un mix tra la classica crostata di mele e la torta della nonna.


Crostata alle mele e crema cotta

Per la crema cotta:
160 gr di latte intero
80 gr di panna fresca
120 gr di zucchero
75 gr di tuorli
15 gr di fecola di patate
Per la finitura:
300 gr di pasta frolla (trovate la ricetta qui)
250 gr di marmellata di mele home made
2 mele
zucchero a velo q.b.



Per preparare la crema portate a bollore in una pentola il latte con la panna. Nel frattempo montate i tuorli con lo zucchero e la fecola.  Quando il latte bolle, unite il composto montato e frustate subito energicamente e portate a cottura.
Foderate una tortiera da crostata (diametro di circa 27 cm) con la frolla, preservandone circa 1/4 per la decorazione finare, bucherellate il fondo e cospargete con la marmellata di mele.
Sbucciate le mele e tagliatele a fettine sottili, quindi disponetele sopra la marmellata.
Completate con la crema e spianatela leggermente con l'aiuto di una spatola o di un cucchiaio.
Create delle striscie con la pasta frolla avanzata e incrociatele sopra la torta in modo da formare la tipica scacchiera delle crostate.
Infornate a 200° per 20-25 minuti.
Fate raffreddare completamente la torta e gustatela con una bella tazza di latte!
 
 
 
 
 
Consigli: potete realizzare la crostata anche con una frolla al cioccolato oppure alla mandorle per renderla ancora più originale!!
 
 


Con questa ricetta partecipiamo al contest "La colazione perfetta"
del blog " Le cosine buone"
 
 
del blog "Letizia in cucina"
 
 

lunedì 7 aprile 2014

PALLINE FRITTE RIPIENE

 

Anche questo piatto è tratto dal libro "Tutta la bontà del pane" di Sara Papa, infatti ci stiamo davvero appassionando alle sue ricette e troviamo davvero utili i suoi consigli in materia di lievitati.
In questo caso abbiamo preparato delle palline fritte ripiene, davvero semplici da preparare, ma molto molto golose. L'impasto a base di patate, che diventa croccante durante la frittura, si abbina bene con il ripieno morbido di scamorza e mortadella.
Sono adatte ad un buffet, a ad un aperitivo, il problema è che quando si inizia a mangiarle diventano come le ciliegie.... una tira l'altra e non ci si ferma più !!!

Palline fritte ripiene

250 gr di farina 00
250 gr di patate
1 uovo
6 gr di lievito di birra fresco
1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
3 gr di sale
200 gr di scamorza
150 gr di mortadella
olio per friggere q.b.

Lavate con cura le patate per eliminare eventuali residui di terra. Lessatele intere con la buccia, scolatele e schiacciatele all'interno di una terrina quando sono ancora calde. Unite la farina e il lievito che avrete sciolto in un cucchiaio di acqua tiepida. Mescolate, quindi aggiungete anche l'uovo, l'olio e il sale ed impastate per 5 minuti. Versate il composto sulla spianatoia infarinata e impastate energicamente fino ad ottenere un composto liscio.
Tritate la scamorza e la mortadella sottilmente e mescolatele.
Stendete l'impasto ad uno spessore di circa 3-4 mm, quindi ritagliate con una formina dei dischetti di circa 5 cm di diametro. Farcite ogni dischetto con il trito preparato e chiudeteli con le mani formando delle palline. Lasciate lievitare per circa un'ora e mezza quindi friggete in abbondante olio caldo.
Servite ben calde!
Consigli: se avanzate delle palline, potete anche congelarle e riscaldarle al forno per 10-15 minuti appena prima di consumarle.
 
 
 
Con questo contest partecipiamo al contest "In un sol boccone"
dei blog Miel & Ricotta e La bottega delle dolci tradizioni in collaborazione con Peroni
 
 
 
e
 
 
 
 
 

giovedì 3 aprile 2014

ROTOLO DI CONIGLIO CON FINOCCHI ALLE CLEMENTINE


La carne di coniglio è spesso consigliata nelle diete per le sue propietà nutrizionali, per il fatto di essere poco calorica ed anche per la sua digeribilità. Sinceramente noi la consumiamo molto poco, perchè, a dir la verità, la troviamo un pò asciutta e meno gustosa rispetto a quella di pollo o tacchino.
Abbiamo quindi cercato di preparare il coniglio in un modo a noi più congeniale, lo abbiamo disossato e farcito, con un ripieno saporito arricchito anche di prosciutto crudo.
E per non farci mancare proprio nulla lo abbiamo accompagnato con dei finocchi cotti in forno con il succo delle clementine.
Il piatto avrà sicuramente perso parte delle sue virtù dietetiche, ma sicuramente ha acquistato sapore, gusto ed anche colore!!!


Rotolo di coniglio con finocchi alle clementine

Per l'arrosto di coniglio:
1 coniglio dissossato
100 gr di prosciutto crudo
75 gr di pangrattato
50 gr di parmigiano grattugiato
1 uovo
6 amaretti
5 noci
1 cipolla
qualche foglia di prezzemolo
mazzetto aromatico (rosmarino e salvia)
2-3 scalogni
1 bicchiere di vino bianco
olio q.b.
burro q.b.
sale q.b.
Per i finocchi:
3 finocchi
6 clementine
40 gr di burro
sale q.b.
pepe in grani q.b.


Per il ripieno del coniglio: affetate la cipolla e fatela soffriggere con qualche cucchiao di olio e il prezzemolo tritato. Intanto mescolate il pangrattato con il parmigiano, con gli amaretti sbriciolati e i gherigli di noce tagliati grossolanamente. Quindi aggiungete anche il soffritto che avete preparato e un uovo; impastate il tutto in modo da renderlo compatto.
Per l'arrosto: prendete la carne di coniglio già dissosata e allargatela in un tagliere. Disponetevi le fette di prosciutto crudo e poi al centro, per il senso della lunghezza, il ripieno preparato. Arrotolate bene e lagate con dello spago da cucina (o con della rete per insaccati).
In una padella capiente, versate qualche cucchiaio di olio, una noce di burro, il mazzetto aromatico (ben legato) e gli scalogni. Fate soffriggere per un paio di minuti, quindi adagiate l'arrosto e fatelo rosolare a fiamma media su tutti  i lati. Salate, pepate, versate il vino e lasciate cuocere coperto a fiamma bassa per circa 2 ore. Se, durante la cottura, l'arrosto si asciugasse troppo, potete aggiungere dell'altro vino oppure del brodo di carne.
Fate intiepidire l'arrosto, togliete lo spago e servitelo tagliato a fette.
Per i finocchi: Lavate e asciugate le clementine. Grattugiate la scorza di tre frutti  e poi spremete il succo di tutti i frutti. Tagliate i finocchi a spicchi, scaldate il burro in una padella e rosolate i finocchi, finchè iniziano a prendere colore. Salate e trasferitili in una teglia da forno. Versate il succo delle clementine e la scorza grattuggiata nella padella dove avete cotto i finocchi, riducetelo a metà, facendolo sobbolire a fuoco vivo. Versatelo sopra i finocchi e cuocete in forno già caldo a 200° per 30 minuti.
Servite ben caldi con l'arrosto di coniglio.
Consigli: al posto del prosciutto crudo, potete farcire il coniglio con delle fette di pancetta, oltre al sapore, manterrà l'arrosto morbido.