lunedì 31 marzo 2014

VELLUTATA DI FINOCCHI E PATATE



Prima di archiviare l'inverno e aprirci definitivamente alla primavera, gustiamoci questa vellutata di finocchi e patate.
Semplicissima e veloce da preparare anche in anticipo, si tratta di una ricetta che è un vero toccasana se abbiamo voglia di riscaldarci lo stomaco e depurare l'organismo.
Provatela anche con dei crostini di pane, oppure, preparandola un pò meno densa, con l'aggiunta di
pastina da minestra, diventerà un piatto ancora più completo.

Vellutata di finocchi e patate

3 patate (circa 600 gr)
2 finocchi
1 scalogno
1,2 l di brodo vegetale
olio extravergine d'oliva q.b.
sale q.b.
pepe q.b.




Sbucciate le patate, lavatele e riducetele a pezzi.
Private i finocchi delle fogli esterne e tagliateli a listarelle.
Lessate le verdure in acqua bollente leggermente salata per 20-25 minuti. Affettate finemente lo scalogno e fatelo appassire in una casseruola con 2 cucchiai di olio. Aggiungete i finocchi e le patate a pezzettoni e lasciate insaporire qualche minuto. Aggiungete un litro di brodo vegetale e proseguite la cottura per altri 15-20 minuti a fuoco lento. Passate al passaverdura e se neccessario aggiungete qualche mestrolo di brodo per raggiungere una consistenza cremosa.
Servite la vellutata con un filo d'olio e una macinata di pepe.
Consigli: potete sostituire il brodo vegetale con del brodo di pollo per un sapore più deciso.
 

martedì 18 marzo 2014

ZEPPOLE DI SAN GIUSEPPE


Scusateci per la latitanza dal blog ma il tempo durante la settimana è davvero poco e non riusciamo  a passare da tutte voi come voremmo. Poi finalmente arriva il fine settimana  e ci proponiamo di fare tantissime cose: fare la spesa, cucinare, sfogliare quella vecchia rivista di marzo con quella pasta che tanto avevamo sperato di relizzare, poi come spesso capita ci si rende conto che la giornata ha solo 24 ore e far tutto è davvero impossibile!
Il sabato trascorre avendo fatto solamente un quarto delle cose che ci eravamo proposte di fare e la domenica... ma è già passata??? Putroppo sì, siamo già lunedì e nemmeno ce ne siamo accorte.
Almeno questo fine settimana siamo riuscite a fare le zeppole di san Giuseppe, che non scherzo, era anni che volevamo provare a realizzare. 
Il procedimento non è difficile, sebbene abbastanza lungo. Ma il risultato è davvero strepitoso!!! Sono innanzitutto bellissime da vedere e ovviamente anche buonissime da mangiare, delle vere e proprie golosità di pasticceria!
Se ancora non avete pensato ad un regalo per il vostro papà questa è una bellissima idea super golosa!

Zeppole di san Giuseppe

Per l'impasto:
250 gr di acqua
125 gr di burro
un pizzico di sale
250 gr di farina
6 uova
Per la crema:
4 tuorli
5 cucchiai di zucchero
3 e 1/2 cucchiai di farina
500 ml di latte interno fresco
1 pizzico di sale
2 cucchiai di marsala
Per la finitura:
amarene Fabbri q.b.
zucchero a velo q.b.


 
Per le zeppole: versate in una pentola l'acqua con il burro e il sale, portate a bollore ed aggiungete tutta in una volta la farina, precedentemente setacciata. Mescolate energeticamente con l'aiuto di un cucchiaio di legno fino a quando il composto non si sarà staccato completamente dai bordi della pentola e avrà formato una palla. Spegnete il fuoco e fate raffreddare. Mettete l'impasto in una terrina e iniziate a lavorare l'impasto con un frullino elettrico aggiungendo le uova, una per volta. L'uovo successivo va aggiunto quando il precedente è del tutto assorbito nell'impasto.
Mettete l'impasto ottenuto in una sac à poche con una bocchetta a stella; quindi formate delle piccole spirali con movimenti rotatori per creare dei cerchi concentrici sempre più larghi. Appoggiate le zeppole direttamente su una teglia rivestita con carta da forno.
Infornate con forno statico, già caldo, a 200° per i primi 20 minuti e poi abbassate la temperatura a 180° per altri 10-15 minuti circa fina a completa cottura delle zeppole.
Per la crema: sbattete i tuorli con lo zucchero fino ad ottenere un impasto spumoso. Aggiungete la farina, il pizzico di sale,e mescolate con cura per evitare che si formino grumi. Unite il latte poco alla volta, meglio se a temperatura ambiente. Cucinate a fuoco lento, sempre mescolando, il composto fino bollore in modo da ottenere una crema densa. Fuori dal fuoco aggiungete il liquore e mescolate.
Fate raffreddare.
Spolverizzate le zeppole con zucchero a velo e poi decoratele con la crema pasticcera aiutandovi con una sac à poche. Completate con amarene Fabbri.
 
Consigli: per quanto riguarda la cottura ricordatevi di non aprire il forno nella fase iniziale ma potete controllare le vostre zeppole solo quando la superfice sarà bella dorata. Anche il tempo di cottura varia molto sia dal tipo di forno sia dalla grandezza delle vostre zeppole.





martedì 11 marzo 2014

SPAGHETTINI AL PESTO DI SPINACI


E' arrivata la primavera... almeno da noi è veramente caldo e da alcuni giorni splende un bellissimo sole che ci riscalda... quindi quale occasione migliore per preparare un primo piatto leggero, gustoso e colorato?
Abbiamo subito pensato ad una pasta, e anche ad una pasta con la "p" maiuscola perchè si tratta degli spaghettini Verrigni. Per il sugo abbiamo utilizzato degli spinaci verdissimi e freschissimi per realizzare una sorta di pesto alla genovese sostituendo il basilico con gli spinaci stessi.
Il risultato è stato davvero eccellente, addirittura al di sopra delle nostre aspettative; assolutamente cremoso, saporito e anche leggero.
Un primo piatto veloce ma che vi assicuriamo è da provare.
Buona settimana!!!



Spaghettini al pesto di spinaci

400 gr di spaghettini Verrigni
230 gr di spinaci fresche
40 gr di pinoli
1 spicchio d'aglio
20 gr di parmigiano gratuggiato
100 gr di formaggio spalmabile tipo Philadelphia
1/2 peperone rosso
sale q.b.
olio extravergine di oliva q.b.


Lavate con cura gli spinaci e scottateli in abbondante acqua salata per un minuto. Fate scolare bene gli spinaci. Sbucciate l'aglio, tagliatelo in 4-5 pezzi e mettetelo all'interno del bicchiere del frullatore ad immersione con i pinoli e gli spinaci. Cominciate a frullare e aggiungete poco alla volta l'olio iniziando ad emulsionare la salsa. Risulterà un pesto cremoso e molto denso. Aggiungete il pamigiano e mescolate bene. Aggiustate di sale.
Tagliate il peperone in piccoli pezzi e mescolateli con il formaggio spalmabile.
Cuocete gli spaghettini al dente in acqua salata, scolate e condite con il pesto di spinaci, allungandolo con l'acqua di cottura della pasta se necessario.
Servite gli spaghetti con accanto delle quenelle di formaggio.
Consigli: potete sostituire parte o tutta la quantità di pinoli con mandorle o noci per rendere il pesto ancora più particolare.

lunedì 3 marzo 2014

CASTAGNOLE AL CIOCCOLATO



Sembra ieri che abbiamo cominciato a parlare di frittelle e crostoli e siamo già arrivati a martedì grasso... la fine del carnevale!
Le frittelle sono un dolce davvero buono e ne esistono moltissime varianti, con uvetta o senza, ripiene alla crema, allo zabaione o al cioccolato... in tutti i casi è difficilissimo resistere!!
Non avevamo però mai provato (ed assaggiato) le fritelle all'acqua, una specie di bigné che si gonfia durante la frittura e viene riempito con crema al cioccolato; sia l'impasto che la farcia infatti non provedono latte, ma solamente acqua!!!
La ricetta è del pasticcere Franco Aliberti e ci ha veramente stupito per semplicità, leggerezza e sopratutto bontà. Il risultato sono delle fritelle ripiene golosissime, per niente unte... insomma una delizia del palato tutta da assaggiare!!

Castagnole al cioccolato
Per l'impasto:
160 ml di acqua
60 gr di burro
100 gr di farina
3 uova
un pizzico di sale
1 litro di olio di semi
zucchero semolato q.b.
Per la salsa al cioccolato:
10 gr di amido di mais
10 gr di cacao amaro
25 gr di zucchero semolato
250 ml di acqua
85 gr di cioccolato fondente

Per le castagnole: versate in un pentolino il burro, l'acqua e il sale, mettete sul fuoco e portate a bollore, quindi aggiungete la farina tutta in una volta, e mescolate energicamente in modo da formare una palla uniforme che si stacca perfettamente dai bordi della pentola. Trasferite questo impasto in una terrina ed iniziate ad aggiungere le uova una alla volta, mescolando con cura a mano, con una frusta oppure con le fruste di un robot da cucina. L'impasto che ne risulta sarà abbastanza molle e appiccicoso.
Friggete le castagnole in olio non troppo caldo e poche alla volta, facendo delle palline piuttosto piccole con l'aiuto di due cucchiaini.
Mano a mano che le scolate passatele nello zucchero semolato.
Per la crema al cioccolato: versate in un pentolino l'amido, il cacao amaro, lo zucchero e l'acqua, mescolate bene il tutto è portate nel fuoco. Cuocete da quando inizia a bollire per un minuto. Togliete dal fuoco e versate sopra al cioccolato fondente che avrete precedentemente fatto a pezzetti. Mescolate bene con l'aiuto di una frusta finchè la crema non risulterà liscia e omogenea. Lasciate raffreddare completamente la crema al cioccolato prima di utilizzarla.
Quindi potete farcire le castagnole con la salsa al cioccolato.
Consigli: Aliberti suggerisce di fare le castagnole con una sac-a-poche in un pezzetto di carta da forno che poi andrete ad immergere direttamente nell'olio caldo, le castagnole si leveranno da sole dalla carta a contatto con l'olio; noi abbiamo preferito utilizzare due semplici cucchiaini come facciamo abitualmente. Sicuramente vi consigliamo di fare delle piccole porzioni perché l'impasto si gonfia molto in frittura e piccoline sono ancora più carine e anche gustose da mangiare.