venerdì 31 maggio 2013

ZUPPA DI ASPARAGI ALLA BASSANESE


Vi abbiamo già raccontato della nostra passione per la cucina veneta e la riscoperta dei piatti della  tradizione, ma ci siamo accorte che è passato un pò di tempo dall'ultima volta che abbiamo pubblicato una ricetta della nostra regione.
Questo è però il periodo della raccolta dell'Asparago bianco di Bassano, una delle eccellenze della nostra zona, di cui vi abbiamo già parlato l'anno scorso (vedi qui); non potevamo quindi assolutamente lasciare che la stagione finisse senza utilizzarlo almeno una volta!!!
Visto che le giornate sono ancora freddine e l'estate stenta ad arrivare, vi proponiamo questa zuppa, in cui il sapore dell'asparago, delicato ma unico si sposa benissimo con cipollotto e patate. Una ricetta semplice da preparare anche in anticipo, leggera ma supergustosa!!

Zuppa di asparagi alla bassanese

500 gr di asparagi bianchi di Bassano
300 gr di patate
2 cipollotti
30 gr di burro
1 l di brodo vegetale
8 fettine di pane
sale q.b.
pepe q.b.

Pulite gli asparagi raschiando con la lama di un coltellino i gambi, poi lavateli e tagliateli a pezzetti tenendo da parte qualche punta. Lavate le patate, pelatele e taglietele a tocchetti. Pulite i cipollotti eliminando le guaine esterne e tritate finemente la parte bianca.
Fate scaldare il burro in una casseruola con i bordi alti, quando è spumeggiante aggiungete i cipollotti e lasciate appassire a fuoco lento mescolando con un cucchiaio di legno. Unite le patate e gli asparagi, fate rosolare per qualche minuto, quindi versate il brodo che avete portato ad ebollizione. Lasciate cuocere per 20 minuti, rigirando ogni tanto con un cucchiaio di legno. Intanto tostate leggermente le fette di pane con un filo d'olio e cuocete a vapore le punte di asparago tenute da parte.
A fine cottura regolate la zuppa di sale e pepe e frullate con un frullino ad immersione. Distribuite in ciotoline monoporzione, disponetevi le fettine di pane, le punte degli asparagi lesse, e a piacere, guarnite con delle foglioline di prezzemolo. Potete accompagnare la zuppa con formaggio grattugiato servito a parte.
Consigli: se volete potete sostituire il brodo vegetale con del brodo di carne oppure con del brodo di pollo, il gusto sarà più intenso e la zuppa più corposa!

lunedì 27 maggio 2013

MINI SAVARIN ALLE FRAGOLE

 
Iniziamo la settimana con dei dolcetti semplici e colorati, speriamo siano beneauguranti e ci portino un pò di primavera!!
Si tratta di mini savarin preparati con yogurt ed olio, un impasto leggero e soffice arricchito con pezzetti di fragole, uno dei frutti simbolo di questo periodo. Veloci da preparare sono buoni tiepidi con la marmellata di fragole oppure con una buona tazza di thé!
 


Mini savarin alle fragole

1 vasetto di yogurt alle fragole (125 gr)

200 gr di farina 00
100 gr di fecola di patate
180 gr di zucchero
1 tazzina da caffè di olio extravergine d’oliva
3 uova
1 bustina di lievito per dolci
120 gr di fragole
2 cucchiai di zucchero di canna
1/2 limone
sale q.b



 
Lavate le fragole e tagliatele a pezzi.
Spruzzatele con il succo del limone e lasciatele riposare.
In una ciotola lavorate con uno sbattitore elettrico le uova con lo zucchero, fino a renderle belle gonfie. Aggiungete un pizzico di sale, l’olio d’oliva extravergine e mescolate bene; unite quindi anche lo yogurt. Incorporatevi un pò alla volta la farina setacciata con la fecola e il lievito; amalgamate bene, fino ad ottenere un composto liscio. Aggiungete anche metà delle fragole precedentemente preparate, senza utilizzarne il succo. Versate il composto negli stampini da savarin (oppure in stampini per muffin), meglio se in silicone così non sarà necessario imburrarli.
Cuocete in forno caldo a 180° per circa 20 minuti.
Nel frattempo fate cuocere in una pdella antiaderente le rimanenti fragole con il loro succo e lo zucchero di canna per 4-5 minuti, otterette una marmellata non troppo densa.
Lasciate intipedire le mini savarin e servite con la marmellata calda!
Consigli: al posto della marmellata, potete servire le mini savarin con del cioccolato fuso, ottimo abbinamento con le fragole!
 
 
                     Con questa ricetta partecipiamo al contest "Colori in cucina"
 
 

venerdì 24 maggio 2013

LE NOSTRE "TAIEDDHRA" PER L'MTC

L'ultima sfida dell'MTChallenge è stata vinta, come ormai già sapete, da Cristian del blog "Resistenza poetica", che ha sbaragliato al primo colpo la concorrenza di tutte noi e perfino di sua moglie Mari, suscitando, siamo sincere, anche un pizzico di invidia.
Eravamo quindi molto curiose di scoprire quale sarebbe stata la ricetta proposta da Cristian, e quando abbiamo scoperto che si trattava della Taieddhra, siamo rimaste un pò spiazzate. Un piatto della tradizione pugliese di cui avevamo spesso sentito parlare, ma che non avevamo mai assagiato, non essendo mai state nella splendida Puglia. Semplice, ma con delle insidie nascoste, il bilanciamento fra verdure e pesce, la cottura del riso nel forno.....
Il cervello ha quindi cominciato subito a "frullare" alla ricerca dell'idea giusta per creare una taieddhra interessante, e come facciamo per quasi tutte le ricette che postiamo nel nostro blog, abbiamo cercato di mettere assieme idee ed ingredienti per creare il "nostro" piatto. Zucchine sì.., anzi no..., pesce azzurro oppure molluschi.... e il tipo di riso????????? Vi lasciamo immaginare la scena.....
Stavolta conciliare le nostre due diverse idee di taieddhra era veramente impossibile, lo spirito di estrema competizione dell'MTC si era insinuato anche fra noi ..... la soluzione era una sola: ognuna di noi avrebbe preparato la "sua versione"!!
Il blog resta dunque uno solo, ma per questa volta troverete due versioni dello stesso piatto, ognuna con il nome di chi l'ha ideata e preparata!! A voi la scelta!
 


Taieddhra con gamberoni, calamari, patate e zucchine di Elisa

300 g di riso Baldo
2 patate di media grandezza
300 gr di gamberoni rossi
300 gr di calamari piccoli
1 cipolla bianca di media grandezza
5 zucchine novelle
3 pomodori
50 gr di parmigiano grattugiato
olio extravergine d’oliva q.b.
sale q.b.
Per il brodo:
teste e carapaci dei gamberi
1 carota
1 costa di sedano
1/2 cipolla
1 spicchio d'aglio
2 gambi di prezzemolo
2 l di acqua
sale grosso q.b.
Per prima cosa pulite i gamberoni preservandone le teste e i carapaci. Quindi lavate e mondate gli ortaggi, sciacquate accuratamente le parti dei gamberoni e mettete tutto in una pentola. Aggiungete anche l'acqua fredda e salate. Portate ad ebollizione e fate sobbollire a fuoco medio per 30-40 minuti. Scolate e filtrate con un colino.
Dedicatevi ora alla preparazione delle verdure. Sbucciate le patate, le cipolle, mondate le zucchine, sbucciate i pomodori e tagliate tutte le verdure a rondelle abbastanza sottili. Condite le verdure con un filo d'olio e un pizzico di sale. Pulite ora anche i calamari e tagliateli a pezzi non troppo piccoli.
Ungete una taglia da forno con dell'olio e iniziate a formare uno strato di patate, poi uno di cipolle e infine uno di zucchine. Sciacquate  il riso in una terrina con dell'acqua, scolatelo e disponetelo sopra le verdure in modo da formare uno strato. Disponete ora sopra il riso, le fettine di pomodoro e quindi i gamberoni e i calamari che avevate preparato.
Spolverate con metà del formaggio grattugiato e formate un altro starto di verdure utilizzando le patate, la cipolla e le zucchine rimaste. Versate il brodo  che avete preparato nella teglia, in maniera tale che arrivi proprio a filo dell’ultimo strato di verdure. Regolate leggermente di sale.
Spolverate con il formaggio rimasto e irrotate con un filo d'olio.
Infornate la teglia con forno già caldo e fate cuocere a 160° per un’ora.
Consigli: utilizzate dei calamari piccoli, si amalgamo meglio con il resto degli ingredienti ed il sapore è decisamente più buono!
 
 
 
Taieddhra con cernia, patate e melanzane di Laura
 
300 g di riso Roma
2 patate di media grandezza
400 gr di cernia già pulito
1 cipolla bianca di media grandezza
1 melanzana
2 pomodori
50 gr di cacciocavallo grattugiato
olio extravergine d’oliva q.b.
sale q.b.
Per il brodo:
1 carota
1 costa di sedano
1cipolla
3 l di acqua
sale grosso q.b.

Per il brodo vegetale pulite tutte le verdure e mettetele in una pentola con l'acqua fredda. Portate ad ebollizione e fate bollire a fuoco lento per un'ora. Togliete le verdure e filtrate il brodo con un colino.
Tagliate le verdure, in modo da ottenere tante fettine sottili di patate, cipolle e melanzane e pomodori. Conditele con un filo d'olio e un pizzico di sale.
Lavate accuratamente il pesce e controllate che non ci siano lische, quindi tagliateli a pezzi piuttosto grossi.
Ungete una teglia da forno con dell'olio e iniziate a formare uno strato con le verdure preparate (escluso il pomodoro). Sciacquate il riso in una terrina con dell'acqua, scolatelo e disponetelo sopra le verdure in modo da formare uno strato. Disponete ora sopra il riso, le fettine di pomodoro e quindi i pezzetti di pesce. Spolverate con metà del cacciocavallo grattugiato e formate un altro strato di verdure utilizzando le fettine di patata, la cipolla e le melanzane rimaste. Versate il brodo che avete preparato nella teglia, in maniera tale che arrivi proprio a filo dell’ultimo strato di verdure. Regolate leggermente di sale. Spolverate con il formaggio rimasto e irrotate con un filo d'olio.

Infornate la teglia con forno già caldo e fate cuocere a 160° per un’ora.
Consigli: al posto del filetto di cernia, potete utilizzare il nasello oppure la sogliola, il gusto resterà altrettanto delicato!
 
 
                           Con questa ricetta partecipiamo all'MTChallenge di Maggio 2013
 




martedì 21 maggio 2013

TORTA DI RICOTTA ORTOLANA


Sembra proprio che questa primavera non voglia arrivare, anche ieri, dopo una mattina soleggiata, nel pomeriggio si è scatenato un temporale pazzesco con tanto di grandinata!!
E dire che ormai dovrebbero esserci i primi frutti e le prime verdure della bella stagione, come i piselli freschi e i fiori di zucca che abbiamo utilizzato per questa torta di ricotta.
Una torta salata in cui le verdure sono di "accompagnamento" alla ricotta, la vera protagonista, e non viceversa come accade di solito.
Il sapore è molto delicato ed è perfetta per un buffet oppure per una cena informale, meglio se lasciata intiepidire così la ricotta riesce ad "assorbire" i diversi profumi e sapori delle verdure.


Torta di ricotta ortolana

1 rotolo di pasta sfoglia
500 gr di ricotta fresca
2 uova
2 cucchiai di parmigiano grattugiato
2 cipollotti bianchi
8 fiori di zucca
100 gr di piselli
2 cucchiai di aceto di vino bianco
olio q.b.
sale q.b.
pepe q.b.
 


 
Lessate i piselli in acqua leggermente salata per 15 minuti e lasciate raffreddare.
Tagliate a rondelle i cipollotti, saltateli in padella con un filo di olio, salateli, versate l'aceto e lasciate evaporare a fiamma media. Aggiungete i fiori di zucca tagliti a listarelle, mescolate per un minuto e togliete dal fuoco.
In una ciotola amalgamate la ricotta con le uova, il parmigiano, un pizzico di sale e una macinata di pepe. Unite i cipollotti, fiori di zucca e piselli e mescolate.
Rivestite uno stampo di 27 cm di diametro con la pasta sfoglia e versate il composto. Ripiegate i bordi verso l'interno per sigillare i lati della torta. Cuocete in forno caldo a 180° per 35 minuti circa. servite tiepida.
Consigli: potete aggiungere dei cubetti di pancetta affumicata al composto per rendere questa torta un piatto unico!
 
 

venerdì 17 maggio 2013

MAFALDE CON PESTO DI ZUCCHINE E PISTACCHI


Alcune volte, per cercare di sorprendere i nostri ospiti, per preparare una cena particolare ed originale, ci inventiamo dei piatti o ci cimentiamo con delle ricette davvero complicate ricche di ingredienti strani e difficili da reperire, con procedure a dir poco laboriose.
Ovviamente queste preparazioni danno delle grandi soddisfazioni ed ci permettono di imparare nuove tecniche, diciamo di diventare "più brave". Dall'altro lato, però, la nostra tradizione italiana è ricca di ricette straordinarie che partendo da ingredienti semplici, magari legati al territorio, ci permettono di gustare piatti superprelibati in modo semplice e veloce.
Il piatto di oggi è infatti un connubio fra una rivistazione del classico pesto ed uno dei prodotti più buoni italiani: la burrata. Una fusione di sapori diversi che rende la pasta super golosa e che si presta a diverse interpretazioni. Un piatto semplice che si prepara velocemente, visto che la maggior parte degli ingredienti è frullata a crudo, ma che allo stesso tempo appaga anche i palati più esigenti!!
  
Mafalde con pesto di zucchine e pistacchi

320 gr di mafalde (oppure pasta corta)
300 gr di zucchine novelle
40 gr di pistacchi sgusciati
25 gr di grana grattugiato
25 gr di foglie di basilico
1 bustina di zafferano
1/2 spicchio d'aglio
250 gr di burrata
8 cucchiai di olio extravergine d'oliva
sale q.b.

Sbollentate  i pistacchi per due minuti, scolateli e sbucciateli; lavate le zucchine spuntatele, tagliatele a tocchetti e stufatele con un cucchiaio d'olio per alcuni minuti. Sbucciate l'aglio e privatelo del germoglio; lavate le foglie di basilico tenendo da parte qualche foglia per il decoro.
Mettete nel mixer gli ingredienti preparati, dopo aver iniziato ad azionare il frullatore unite il grana e lo zafferano. Continuate a frullare versando poco alla volta circa sei cucchiai d'olio, fino a che il pesto risulterà omogeneo. Aggiustate di sale.
Cuocete la pasta in abbondante acqua salata, scolateli al dente e passatela in una larga padella con un paio di cucchiai di olio,unite il pesto e saltate la pasta per qualche istante.
Suddividete la pasta nei piatti e completate con ciuffetti di burrata e qualche foglia di basilico.
Consigli: se le zucchine novelle sono freschissime e molto piccole, potete evitare di cuocerle in padella e potete frullarle direttamente con il resto degli ingredienti.

 

                        Con questa ricetta partecipiamo al contest "Homemade is happyness" 
                                                            del blog "The dreaming seed".

martedì 14 maggio 2013

POLLO ALLA CREOLA


Cercando qualcosa di originale da preparare per domenica, festa della mamma, abbiamo scovato questa ricetta in un Sale&Pepe dell'anno scorso. Subito ci ha rapito, per i bei colori che il piatto presentava e sopratutto per il suo ingrediente base: il pollo. Ci piace molto cercare o creare nuove ricette con il pollo che ben si presta a diverse cotture e ad abbinamenti con verdure e spezie.
Questa versione del pollo alla creola è tipica della città di New Orleans e della Lousiana in generale; una terra che  ha visto l'incontro tra i coloni francesi, spagnoli, le popolazioni africane e gli indiani. La cucina creola, infatti, unisce ingredienti e tecniche di preparazione molto differenti propri di Paesi e di stili di vita assai dissimili ed è oggi diffusa anche nelle Antille ed a Cuba.
Questa ricetta davvero originale e molto raffinata, nella sua semplicità utilizza varie spezie unendo anche i peperoni alla carne di pollo. Spesso il pollo alla creola è accompagnato da riso oppure da patate dolci o da banane platano, le cosidette "banane da cuocere". 
La nostra versione è un pò meno speziata dell'originale, ma altrettanto saporita e ci ha accompagnato virtualmente in quel viaggio nel Sud degli Stati Uniti che ci auguriamo un giorno di poter fare realmente!

Pollo alla creola

1 e 1/2 kg di pollo
1 cipolla bianca
2 gambi di sedano
1 peperone rosso
1 peperone giallo
2 cucchiaini di paprika dolce
1 piccolo peperoncino rosso
1 cucchiaino di origano
1 spicchio d'aglio
alcune foglie di basilico
100 ml di panna liquida
olio extravergine d'oliva q.b.
farina 00 q.b.
pepe qnero .b.
sale q.b.
 

 
Tagliate il pollo a pezzi, lavatelo e asciugatelo bene. Mescolate 3 cucchiai di  farina con l'origano, la paprika, le foglie di basilico sminuzzate, l'aglio tritato e un splverata di pepe. Passatevi i pezzi di pollo impanandoli bene. Scaldate alcuni cucchiai di olio in una grande padella e rosolatevi i pezzi di pollo infarinati, 4 minuti per parte, finché non saranno croccanti e dorati; quindi sgocciolatali e metteteli da parte, in caldo.
Lasciate nella padella solo due cucchiai del fondo di cottura (tenete da parte il fondo rimanente) e rosolatevi la cipolla, il sedano e i peperoni tagliati grossolanamente e il peperoncino. Quindi trasferite il tutto in una pirofila da forno e disponetevi sopra il pollo che avevate rosolato. Salate il tutto. Bagnate con 200 ml di acqua, coprite e passate in forno a 180° per 40 minuti. Trascorso questo tempo scoprite, aggiungete la panna e infornate per altri 20 minuti.
Se necessario (se vedete che il pollo risulta troppo secco) potete aggiungere parte del fondo di cottura in cui avete rosolato il pollo.
Servite ben caldo accompagnato dalla sughetto e dai peperoni.
Consigli: al posto della panna liquida potete utlizzare dello yougurt greco per rendere più densa la salsa.
 

 
Con questa ricetta partecipiamo al contest "I cook ... international"



sabato 11 maggio 2013

CUORE AL CIOCCOLATO PER LA FESTA DELLA MAMMA

 
 
Fin da piccole ci è sempre piaciuto organizzare delle sorprese per la festa della mamma, piccoli regalini fatti con le nostre mani, bigliettini colorati e magari un mazzetto di fiori raccolti nel campo vicino a casa.
Con il passare degli anni i regali si sono trasformati, ma la nostra voglia di preparare qualcosa di speciale con le nostre mani è rimasta, ogni volta cercando di creare qualcosa di nuovo.
E dove, meglio che in cucina si riesce ad inventare e sperimentare nuove idee??
E così quest'anno abbiamo preparato questa torta a cuore, cioccolatosa e con una farcia al mascarpone e fragole, alcuni degli ingredienti preferiti di nostra mamma.
Un tripudio di dolcezza (ed anche di calorie!) per dire Tanti Auguri Mamma!!


Cuore di cioccolato fondente con crema al mascarpone e fragole

Per la torta:
250 gr di cioccolato fondente
100 gr di burro
100 gr di latte
100 gr di zucchero
200 gr di farina 00
1 bustina di lievito per dolci
4 uova
sale q.b.
burro per imburrare

Per la farcitura:
1 tuorlo
10 gr di zucchero
150 gr di mascarpone
1 cucchiaino di cognac
150 gr di fragole

Per la finitura:
150 gr di cioccolato fondente
50 gr di panna liquida
100 gr di fragole

In una terrina fate sciogliere il cioccolato fondente a bagnomaria; quando sarà sciolto aggiungete il burro a cubetti, il latte e lo zucchero. Mescolate con cura finchè il burro non si sarà completamente sciolto. Fate raffreddare per alcuni minuti  e unite la farina precedentemente setacciata con il lievito. Sbattete le uova e incorporatele al composto. Imburrate una stampo (a forma di cuore, nel nostro caso Silikomart)  versatevi il composto e cuocete la torta in forno già caldo a 180° per 15-20 minuti.
Lasciate raffreddare la torta prima di farcirla.
Per la crema sbattete il tuorlo con lo zucchero finché non diventa chiaro e spumoso; aggiungete anche il mascorpone e mescolate bene con uan spatola dall'alto verso il basso. Incorporatevi anche il cognac.
Tagliate la torta  a metà nel senso dell'altezza e farcitela con la crema preparata e qualche spicchio di fragola. Fate a pezzetti il cioccolato fondente per la finitura e fatelo fondere a bagnomaria con la panna; quando sarà completamente sciolto distribuitelo sulla torta ricoprendo bene anche i bordi.
Fate raffreddare in frigo per almeno un paio d'ore e rifinite con le fragole a vostro piacere!
Consigli: se non avete il tempo di preparare la crema al mascarpone potete sostituirla con della semplice panna montata! 

 
Per creare questo dolce abbiamo utilizzato
lo stampo Love della Linea Let's celebrate
 
 
 
 

giovedì 9 maggio 2013

FISSLER MASTER BLOGGER A PADOVA ....

Sabato scorso, 4 maggio, è stata una giornata davvero particolare.
Abbiamo infatti partecipato al primo contest che esce dal web: il Fissler Master Blogger organizzato presso il negozio Nuvolari casa di Padova.
Un'esperienza fantastica che ci ha permesso di incontrare altre "colleghe" blogger ed anche di metterci alla prova come improvvisatrici in cucina!.
La sfida consisteva infatti nel creare e cucinare un piatto in 30 minuti partendo da una lista di ingredienti elencati dal severissimo chef-giudice Massimo Cairati che ci ha guidate in quest'avventura! E' stata la prima volta che ci siamo dovute cimentare in una vera prova ai fornelli con due chef come giudici e non è stato semplice vincere l'emozione, creare un bel piatto e sopratutto capire come muoversi al di fuori della nostra amata cucina!!
Un grazie di cuore alle altre/i blogger che hanno condiviso con noi questa esperienza, da cui abbiamo imparato nuove ricette, che sicuramente rifaremo, e con cui ci siamo potute confrontare, speriamo di poterci incontrare di nuovo!! Eccole/i:
- Mari di Lasagna pazza
- Cristina di Pan per focaccia
- Eleonora di Cuoca Eleonora
- Manuela e Silvia di Spizzichi & bocconi
- Alessandra di Dolcemente inventando
- Cristian di Resistenza poetica
 

La vincitrice della sfida è stata Mari con dei super ravioli alla ricotta e asparagi, perfetti nonostante il poco tempo a disposizione e la cucina non proprio adatta!!! Bravissima!
 
 
Il piatto che abbiamo creato per questa sfida sono stati gli gnocchi alla ricotta con un sugo di asparagi, un piatto semplice che abbina degli ingredienti che usiamo spesso e che amiamo particolarmente, insomma abbiamo optato per qualcosa di già sperimentato in modo da non fare una figuraccia!! Ecco la nostra ricetta:
 

Gnocchi di ricotta agli asparagi
(per una porzione)
 
Per gli gnocchi:
100 gr di ricotta
1 tuorlo
1 cucchiaio di parmigiano gratuggiato
5 cucchiai di farina
4-5 foglie di basilico
sale q.b.
Per il sugo:
5 asparagi verdi
4-5 pomodorini
porro q.b.
vino bianco q.b.
sale q.b.
olio extravergine d'oliva q.b.
 
Per gli gnocchi: mettete in una ciotola la ricotta, aggiungete il tuorlo e amalgamate bene il tutto. Unite il parmigiano e la farina poco alla volta finché il composto non risulterà abbastanza compatto (se dovesse risultare troppo umido aggiungete altra farina). Aggingete anche un pizzico di sale e le foglie di basilico spezzettate e lavorate l'impasto con le mani per alcuni minuti. Su un piano infarinato ricavate dei  rotolini dello spessore di circa 3 cm; quindi tagliate gli gnocchi.
Tritate molto finemente il porro e fatelo appassire in una padella antiaderente con qualche cucchiaio di olio. Lavate gli asparagi e con un pelapatate eliminate la parte più legnosa; tagliateli a pezzetti e aggiungeteli al porro stufato. Fate rosolare per qualche minuto e sfumate con un il vino bianco. Quando sarà completamente evaporato aggiungete anche i pomodorini tagliati a fettine e un mestolo d'acqua. Salate e portate a cottura.
Lessate gli gnocchi in abbondante acqua salata e scolateli delicatamente con una schiumarola e versateli nel sugo bello caldo. Mantecateli per qualche istante nel fuoco e servite guarnendo il piatto con qualche punta di asparago!
Consigli: potete condire questi gnocchi anche con un pesto tradizionale oppure di zucchine, sarà ancora più ricco di sapore!




lunedì 6 maggio 2013

TAGLIATELLE ALLE ORTICHE CON RAGU' BIANCO



Tra le erbe spontanee, le ortiche sono quelle che ci hanno sempre incuriosito di più, con le loro mille proprietà benefiche (non solo in cucina) e con i mille racconti sul loro utilizzo.
Nonostante ciò, non le abbiamo mai utilizzate come ingrediente per una delle nostre ricette, forse a causa delle sue foglie urticanti che causano un prurito particolarmente fastidioso, o forse perché davano l'idea di avere un sapore molto forte e deciso.
Lo scorso fine settimana, però, durante una passeggiata in un raro momento di sole, ne abbiamo scorto dei piccoli cespugli e finalmente ci siamo decise a raccoglierle. Munite di guanti (ovviamente!!) e cestino ne abbiamo raccolto un bel pò e abbiamo deciso di preparare delle tagliatelle fresche.
Prima di lessarle, le abbiamo lavate accuratamente e non vi dico che prurito!!! Pensavamo, infatti che stando dentro all'acqua fredda le foglie perdessero un pò del loro potere urticante, invece no, ci serva di lezione per la prossima volta!!!!
Preparare poi le tagliatelle non è stato poi molto difficile, si procede come per quelle verdi agli spinaci, l'impasto risulta solo un pò più molle e c'è bisogno di un pò di farina in più nel tirare la sfoglia. In compenso il risultato è stato strepitoso!!! Tagliatelle di un verde intenso, che abbiamo cercato di esaltare con del ragù bianco di pollo, semplice e delicato per non coprire il sapore dell'ortica!!
 



Tagliatelle alle ortiche con ragù bianco

Per la pasta:
4 uova
200 gr di semola di grano duro
300 gr di farina 00
170 gr di ortiche lessate

Per il sugo:
1 cipolla bianca novella
1 carota
2 coste di sedano
300 gr di petto di pollo
marsala q.b.
100 gr di ricotta
olio extravergine d'oliva q.b.
sale q.b.
pepe q.b.

Per la pasta: strizzate molto bene le ortiche e passatele poi al tritatutto per ottenere una crema molto fine; unitevi le uova e mescolate molto bene. Mescolate la farina 00 con quella di semola e create la classica fontana, aggiungete il composto di uova ed ortica e aiutandovi con una forchetta iniziate ad incorporare la farina. Lavorate molto bene la pasta a mano aggiungendo se necessario dell'altra farina. Stendete la pasta a sfoglie, non troppo sottili, con una macchinetta per la pasta e create poi le taglietelle. Fate quindi asciugare la pasta per un almeno un paio d'ore.
Per il sugo: tagliate la cipolla, il sedano e la carota e pezzetti molto piccoli. Versateli in una padella con dell'olio e fate soffriggere a fuoco basso. Quando le verdure saranno ben soffritte, aggiugete il pollo tagliato a cubetti molto piccoli. Fate rosolare e dorare completamente la carne; aggiustate di sale e pepe e aggiungete il marsala. Fate evaporare e aggiungete circa mezzo bicchiere di acqua.
Proseguite la cottura per 40-45 minuti a fuoco lento. Lasciate intiepidire  e aggiungete la ricotta, mescolando bene il tutto.
Quindi lessate le tagliatelle in abbondante acqua salata, scolatele al dente e versatele nella padella con il sugo, mantecate per qualche minuto (se necessario aggiungete qualche cucchiaio di acqua di cottura della pasta affinché il sugo non si asciugi troppo).
Servite ben calde!
Consigli: potete sostituire la carne di pollo con della carne mista bianca quindi tacchino, vitello, coniglio.

 
 
                                Con questa ricetta partecipiamo al contest "Ricette Spontanee"
                        del blob "Il gattoghiotto" in collaborazione con il Rifugio Meira Garneri .



venerdì 3 maggio 2013

MUFFIN DI FARRO CON MIRTILLI


Da un pò di tempo ci siamo sbizzarrite nell'acquisto di farine di tutti i tipi, cercando di trovare nuovi abbinamenti e provando ad utilizzarle sia per piatti dolci che per piatti salati.
Tutte voi ci sembrate delle esperte in farine "alternative", spesso quando passiamo nei vostri blog scopriamo nuove miscele ed è proprio leggendo le vostre ricette che nasce la nostra voglia di sperimentare!
Così e successo anche per questi muffin, utilizzando la ricetta base dei classici dolcetti allo yogurt abbiamo deciso di sostituire la farina di grano tenero con la farina di farro, dando a questi muffin un tocco in più. Un sapore delicato che si abbina bene ai mirtilli, che oltre a rendere questi muffin particolarmente golosi, li colora anche di un viola intenso.
Vi suggeriamo di provare questi muffin con una bella tazza di thé, sedetevi su una poltrona confortevole e prendetevi un momento di relax!!


 
 Muffin di farro con mirtilli
 
230 gr di farina di farro
100 gr di zucchero
2 uova
1 bustina di lievito
200 gr di mirtilli
125 gr di yogurt bianco intero
70 gr di olio extravergine d’oliva
mezzo limone non trattato
sale q.b.
Sbattete le uova con lo zucchero, un pizzico di sale e la scorza grattugiata del limone, utilizzando una frusta elettrica. Quando il composto sarà chiaro e spumoso aggiungete qualche cucchiaio di farina precedentemente setacciata e amalgamate il tutto.  Versate, quindi l’olio e continuando a mescolare ancora alcuni cucchiai di farina setacciati con il lievito.  Aggiungete lo yogurt e la farina (tranne un cucchiaio) e mescolate bene il tutto.  Infine unite i mirtilli spolverizzati con la farina rimasta e mescolate delicatamente in modo da non romperli.
Versate il composto in 8 stampini da muffin ricoperti con carta oleata e cuocete con forno caldo a 170° per 25 minuti.
 
Consigli: al posto dei mirtilli potete utilizzare gocce di cioccolato oppure uvetta.