venerdì 29 giugno 2012

CESTINO VERDE CON POLPETTINE





Eccoci con una nuova ricetta. Smaltita l'euforia per la gita in Val di Non (vi aspettiamo la settimana prossima con il resoconto della seconda parte), ci siamo cimentate con una ricetta semplice ma molto golosa che vede come protagoniste le zucchine tonde, ortaggio tipico di questa stagione.
L'idea è nata proprio dalla necessità di trovare un modo nuovo ed originale per cucinare queste zucchine che in questo periodo abbondano nel nostro piccolo orto. La carne che doveva servire per il classico ragù alla bolognese si è quindi trasformata in tante piccole polpettine dall'aspetto invitante, perfette per riempire i nostri cestini verdi. Il risultato è stato un secondo (ma può essere anche un piatto unico) ricco e molto gustoso.. un'idea che ripeteremo di certo!

Cestino di zucchina con polpettine al sugo

4 zucchine tonde medie
500 gr di carne macinata di manzo
1 cipolla bianca
250 gr di passata di pomodoro
50 gr di parmigiano grattuggiato
pangrattato q.b.
prezzemolo tritato q.b.
1 noce di burro
olio q.b.
sale q.b.
pepe q.b.






Tagliate le calotte delle zucchine tonde e tenetele da parte. Con un cucchiaino svuotate le zucchine dalla polpa interna in modo da ottenere dei cestini avendo cura di non rompere i bordi e il fondo. Disponete le zucchine scavate e le calotte nel cestello della vaporiera una accanto all'altra.
Fate cuocere per circa 15 minuti.
In una ciotola impastate la carne macinata con il sale, il pepe e il parmigiano grattuggiato. Cercate di amalgare bene gli ingredienti e di ottenere un impasto ben compatto. Formate tante polpettine grandi circa come una noce, quindi passatele nel pangrattato.
In una padella larga fate scaldare un paio di cucchiai di olio e versate la cipolla che avrete provveduto ad affettare sottilemente. Dopo qualche minuto aggiungete anche le polpettine; fatele dorare su tutti i lati a fiamma media, girandole con un cucchiaio di legno in modo che non si rompano. Aggiungete anche la passata di pomodoro e fate cuocere per 10 minuti. Se necessario aggiustate di sale e pepe.
Imburrate una teglia, disponete le zucchine e salate l'interno. Versate all'interno di ogni zucchina, parte del sugo con le polpettine, in modo da riempirle completamente.  Adagiate nella teglia anche le calotte.
Cuocete in forno già caldo a 200° per circa 15 minuti.
Servite ogni zucchina con la propria calotta, una spolverata di prezzemolo e un filo d'olio a piacere.
Consigli: potete arricchire l'impasto delle polpettine con della mortadella o del prosciutto tagliato a pezzetti, oppure con del formaggio tipo scamorza o provola.

                   Con questa ricetta partecipiamo al contest "Un insolito compleanno con Wald"
                                                      del blog "Nella cucina di Ely"




mercoledì 27 giugno 2012

VIAGGIO NEL MONDO DI MELINDA - 1° PARTE


Questo post sarà un pò diverso dal solito, non vi racconteremo infatti una ricetta, ma l'esperienza che abbiamo vissuto lo scorso fine settimana.
Siamo state infatti inviate da Consorzio Melinda a passare un magnifico week-end in Val di Non alla scoperta di uno dei luoghi più famosi per la produzione di mele.


 Abbiamo trascorso due giorni davvero indimenticabili immersi nel verde della natura del Trentino, alla scoperta di uno dei prodotti simbolo della valle: la Mela Melinda, e di tutto ciò che ad essa è collegato. Oltre a questo abbiamo avuto la possibilità di incontrare altre food blogger davvero fantastiche! Persone che condividono le nostre stesse passioni e con cui è stato bello scambiare idee sulla cucina, chiacchierare e anche ridere. La nostra conoscenza che fino a ieri era solamente virtuale, si è trasformata in qualcosa di reale, che speriamo possa essere solo l’inizio di nuove amicizie; di sicuro quello che abbiamo condiviso è un’esperienza che porteremo nel cuore per molto tempo!!
 

Le cose che abbiamo visto e le esperienze che abbiamo vissuto sono state così numerose che abbiamo deciso di raccontarvele in due “puntate”, speriamo di raccontare tutto al meglio e di rendervi così curiosi da programmare subito un viaggio in questo zone meravigliose!

Sabato 23 giugno siamo arrivate a MondoMelinda, per una prima presentazione del Consorzio. MondoMelinda è più di un negozio ricco di prodotti a base di mela, lo possiamo definire come la celebrazione della bontà delle mele prodotte in Val di Non. Un vero spettacolo per gli occhi e per il palato!
L’accoglienza è stata fantastica, abbiamo trovato persone gentilissime disponibili a rispondere alle nostre curiosità senza esitazione, ma soprattutto che ci hanno trasmesso la loro passione per la produzione e la tutela delle mele Melinda, più che un lavoro per loro è chiaramente uno stile di vita. Ringraziamo quindi Andrea e Francesca per l'accoglienza e la disponibilità.
Melinda è un Consorzio, a cui aderiscono 16 cooperative, che a loro volta raggruppano oltre 5.000 piccoli frutticoltori. Ogni anno produce circa 300.000 tonnellate di mele. I tipi di mele prodotti sono cinque, le dolci Gala (le prime che vengono raccolte), le Renetta Canada, ricca di antiossidanti e perfetta per i dolci, le intense Red Delicious, le inconfondibili Golden Delicious ed infine le più recenti Fuji. Cinque varietà che rappresentano i sapori più diversi e che coprono oltre il 15% della produzione nazionale.
Abbiamo quindi visitato uno dei centri di selezione e confezionamento di mele Melinda e ne siamo rimaste davvero colpite. E' palese la loro attenzione alla qualità del prodotto e ad utilizzare processi produttivi che rispettino l'ambiente e la salute del consumatore. Eccovi alcune immagini del processo produttivo:

il trasporto delle mele nell'acqua ....

                                                                 l'etichettatura.....

il confezionamento.....
 
ed infine lo stoccaggio delle casse pronte per la spedizione!!!
 
 


Il pomeriggio è stato invece dedicato alla scoperta dei bellissimi paesaggi trentini: dai suggestivi canyon del Parco Fluviale Novella, ai meravigliosi colori del Lago di Tovel, abbiamo avuto la possibilità di scoprire e conoscere meglio la Val di Non e i suoi incantevoli panorami.
Non senza qualche avventura, abbiamo anche scovato un piccolo lago veramente molto carino, il Lago Smeraldo che prende il nome dalle sue verdi acque. Proprio uno spettacolo!
 


 



La giornata si è conclusa con una cena tipica presso il Ristorante Nerina a Malgolo. Abbiamo assaggiato dei piatti a base di prodotti tipici veramente molto buoni; tutte le ricette, pur rimanendo legate alla tradizione trentina, erano rivisitate con fantasia in modo eccellente.

Per farvi ingolosire vi riproponiamo il menù che abbiamo potuto gustare:
·         Salumi Nonesi con Schiacciatina e Focaccia calda
·         Tagliatelle di patate allo Speck e Teroldego su fonduta di Casolet
·         Stinchetto di maiale al forno (bassa temperatura) con salsa alla Birra di Fiemme
·         Patate Mandorlate e Mirepoix di verdura
·         Gelato Melinda





Infine abbiamo trascorso una piacevole pernottamento presso l’Agritur Fiore, uno degli Agritur Ambasciatori Melinda nella Val di Non. Una struttura veramente molto bella, completamente ristrutturata e dalla tipica atmosfera familiare, in cui siamo state accolte in modo impeccabile dalla signora Sandra.

Direi che è un racconto abbastanza lungo e completo .... vi aspettiamo quindi la settimana prossima per la seconda parte del week-end con il resoconto della manifestazione Arcadia, ma sopratutto dello show cooking con Christian Bertol… credeteci: veramente da non perdere!!!






lunedì 25 giugno 2012

CUCINA REGIONALE VENETA: INSALATA DI POLPI E CALAMARI


Il tema scelto per questa settimana sono i piatti freddi. Durante il periodo estivo i piatti freddi diventano un vero e proprio must; solo il pensiero di accendere il fuoco per cucinare è talvolta un vero delirio. Questi piatti così ci salvano la vita dandoci la possibilità di gustare degli ottimi piatti, spesso anche molto leggeri, senza stare delle ore ai fornelli. Quindi fra insalatone, paste fredde, carpacci, capresi e quant'altro percorriamo le regioni d'Italia alla scoperta di grandi piatti freddi da gustare durante tutta l'estate.
Ecco quindi le ricette di questa settimana:



 
Il pesce è uno degli ingredienti fondamentali della cucina veneta, sopratutto per lo zona di Venezia e di Chioggia. Per il piatto freddo abbiamo quindi pensato di preparare questa insalata di polpo e calamari, arricchendola anche con qualche gambero. E' molto gustosa, allegra e colorata, un piatto davvero adatto all'estate!! L'aggiunta delle patate, dei pomodori e della cipolla lo rende perfetto anche come piatto unico!!!!

Insalata di polpi e calamari
1 grosso polpo (circa 600 gr)
1 calamaro
300 gr di gamberoni rossi
2 patate lesse
2 pomodori tondi maturi
1/2 cipolla rossa
1 limone
2 fogli d'alloro
olio d'oliva extravergine q .b.
sale q.b.
pepe q.b.
80 gr di maionese
1 tazzina da caffè di panna da cucina

Pulite il polpo, eliminando la parte della bocca e degli occhi e lavatelo con cura. Lessatelo immergendolo in acqua salata in ebollizzione, con l'alloro e una scorzetta di limone. Quando sarà cotto spegnete il fuoco coprite e  fate raffreddare nell'acqua di cottura.  Ripulite anche il calamaro e lessatelo (in acqua non salata); fate raffreddare anche questo nella sua acqua di cottura. Passate ora ai gamberi, sgusciateli, privateli degli intestini, il filo nero che si trova nel dorso. Lavateli e lassateli in acqua leggermente salata per 15 minuti da quando iniziano a bollire.
Quando saranno cotti versateli in una terrina e conditeli con un filo d'olio.
Circa un ora prima di servire dedicatevi alla preparazione  delle verdure: tagliate le patate a cubetti e create una concassé di pomodoro, raccoglietela in un piatto, salate e lasciate riposare in modo che perda la sua acqua di vegetazione. Preparate quindi il polpo e il calamaro tagliandoli a pezzetti. Versate il tutto nella terrina contenente i gamberetti, aggiungete le patate, il pomodoro e la cipolla affettata molto finemente. Rimestate il tutto insaporendo con dell'olio e un'emulsione di succo di limone, aggiustate di sale e pepe. Lasciate insaporire almeno per 20 minuti prima di servire.
Preparate a parte una salsa di accompagnamento mescolando la maionese con la panna da cucina. 






Consigli: si consiglia di lasciare raffreddare il polpo nelle sua acqua di cottura per renderlo più tenero; tenete conto però che per diventare completamente freddo servono circa 6 ore di riposo.
 






venerdì 22 giugno 2012

GARGANELLI CON GAMBERI IN SALSA DI FUNGHI PORCINI E COLLABORAZIONE CON INAUDI

Questo è proprio un gran periodo per il nostro piccolo blog: vi presentiamo infatti una nuova collaborazione con un azienda di eccellenza italiana.
La ricetta che postiamo oggi è la prima (speriamo di una lunga serie) in cui utilizziamo i prodotti che l'azienda Inaudi ci ha gentilmente inviato. Inaudi è un azienda della provincia di Cuneo specializzata nella lavorazione, completamente artigianale, di moltissime specialità alimentari: dai funghi porcini, ai tartufi a tante altra varità di ortaggi e frutta. L'azienda ha festaggiato l'anno scorso i 40 anni di attività in un percorso che lega tradizione artigianale e innovazione dimostrando passione e continua ricerca di prodotti di alta qualità. Potete trovare i loro prodotti visitando il sito: http://www.ipiaceridelgusto.it/.

 


Quando abbiamo ricevuto il pacco con i loro prodotti siamo rimaste colpite dalla loto prelibatezza, dalla loro qualità ed anche dal confezionamento ricercato.
Nella foto vedete una carrelata dei prodotti che abbiamo ricevuto.
Li scopriremo pian piano, uno alla volta, accompagnandoli con delle ricette create appositamente per valorizzare al meglio i loro sapori.


 In questa ricetta abbiamo utilizzato il "Sapor di funghi porcini freschi"; è una salsa pronta con funghi porcini tritati, che dona al piatto quel sapore inconfondibile di porcino fresco.

 
Garganelli con gamberi in salsa di funghi porcini

250 gr di garganelli all'uovo
200 gr di gamberi freschi
100 gr di crema ai funghi Sapor di funghi porcini freschi Inaudi
50 ml di panna liquida
1 picchio d'aglio
1 cucchiaio di brandy
1 bustina di zafferano
prezzemolo q.b.
olio q.b.
sale q.b.


Sgusciate i gamberi, privateli degli intestini (il filo nero nel dorso) e lavateli.  In una padella fate scaldare qualche cucchiaio d'olio con lo spicchio d'aglio, quando sarà dorato togliete l'aglio e aggiungete i gamberi. Cuocete a fuoco vivace per una decina di minuti, sfumate quindi con il brandy, fiammeggiate e continuate la cottura finché non saranno cotti. Quindi, versatevi la panna liquida in cui avete precedentemente sciolto la polvere di zafferano. Cuocete i garganelli in abbondante acqua salata, scolateli al dente e versateli nel sugo precedentemente preparato, preservando qualche cucchiaio di acqua di cottura.
Mantecate bene la pasta per alcuni minuti aggiungendo la crema ai funghi Sapor di funghi porcini freschi Inaudi. Se neccesario aggiungete l'acqua della pasta in modo da amalgamare il tutto.
Servite fumante con qualche foglia di prezzemolo.


Consigli: potete sostituire i garganelli con delle tagliatelle all'uovo fatte in casa, belle ruvide che si amalgamano benissimo con questo delizioso sugo!

 



giovedì 21 giugno 2012

COLLABORAZIONE CON VERRIGNI


 
Oggi è una grande giornata: abbiamo ricevuto un bellisimo pacco inviatoci dalla ditta Verrigni -  antico pastificio rosetano dal 1898.
La storia di questa pasta nasce grazie alla famiglia Verrigni, che di generazione in generazione ha cercato di tramandare l'amore e il rispetto per i propri prodotti.
In origine, nel piccolo pastificio, situato a Rosburgo (Abruzzo), la pasta veniva fatta essicare all'aria e al sole. Oggi i coniugi Verrigni guidano l'azienda in un perfetto equilibrio tra tradizione ed innovazione. 
 


Nel 2009 la famiglia presenta ufficialmente la prima ed unica pasta ottenuta mediante la trafilatura in oro; momentaneamenete sono presenti due formati Spaghettoro e Fusilloro. Questa trafilatura conferisce alla pasta una consistenza diversa, ricercata, elegante, capace di esaltare i condimenti. Ma Verrighi non è solo pasta di grano duro trafilata in bronzo o in oro, Verrigni è anche biologico (Biodinamico, Kamut, Farro, Senatore...).  I formati che la ditta propone sono più di 80 e vanno dai tradizionali della cultura italiana fino ai giganti (paccheri, conchiglioni,...) molto apprezzati anche da famosi chef.

 
In questo foto vedete la selezione di prodotti che ci hanno inviato, davvero uno più ricercato dell'altro! Si passa dalla pasta trafilata in oro di cui abbiamo parlato sopra, alla pasta al farro, alla famosa calamarata perfetta per i palati più sopraffini!! Non vediamo l'ora di creare delle ricette ad hoc per ogni formato che ci è stato inviato, ovviamente vi renderemo partecipi dei risultati!!!!


mercoledì 20 giugno 2012

SCALOPPINE DI POLLO AL PORTO CON FUNGHI MISTI PER L'MTC

 


Ed eccoci arrivate al piatto per l'MTChallenge di Giugno. Il tema scelto per la sfida di questo mese sono le scaloppine! Un piatto buono, versatile che solitamente piace a grandi e bambini e che diciamoci la verità: tutti abbiamo preparato almeno una volta...... o meglio pensavamo di aver preparato. Eh sì perchè da Elisa (del blog I sapori di Elisa), la vincitrice del mese di Maggio, abbiamo imparato che c'è una procedura ben precisa per preparare delle vere scaloppine. Non abbiamo mai frequantato dei corsi di cucina e per noi è la stata la prima volta alle prese con fondo di cottura e fondo di cucina! Un grande ringraziamento quindi a Elisa, che oltre a darci la possiblità di preparare un piatto buonissimo, ci ha anche insegnato delle tecniche di cucina utilissime! E questa è una delle cose che ci piace di più del'MTC: poter imparare, ed imparare, ed imparare....
Le nostre scaloppine sono semplici, l'abbinamento con i funghi è tra i più classici, mentre ci piaceva accompagnare il pollo con il gusto dolce ma deciso del porto.
Scaloppine di pollo al porto con funghi misti

4 fettine di petto di pollo
3-4 cucchiai di farina di riso
50 ml di Porto
100 ml di brodo vegetale
350 gr di funghi misti fresci (oppure surgelati se fuori stagione)
1 spicchio d'aglio
un mazzetto di prezzemolo
olio extravergine di oliva q.b.
sale q.b.
pepe nero q.b.
burro q.b.

Tagliate i funghi a piccoli pezzi, fateli rosolare in padella con uno spicchio d'aglio, due cucchiai d'olio e un pizzico di prezzemolo tritato. Aggiustare di sale e tenere da parte.
Battete le fette di pollo, avendo cura di riporle fra due folgi di pellicola e infarinatele con la farina di riso.
In una padella fate sciogliere un pezzo di burro e rosolate le scaloppine a fuoco vivace da entrambi i lati.
Salate, pepate e sistematele su un piatto coperte di carta stagionola.
A questo punto potete preparare la salsa: deglassate il fondo di cottura con il porto, lasciate evaporare leggermente e unite il brodo vegetale (che abbiamo imparato a chiamare fondo di cucina); fate bollire per qualche minuto, in modo da restringere la salsa, quindi aggiungete un pezzetto di burro e amalgamate il tutto.
Rimettete le scaloppine in padella, versate la salsa preparata ed infine aggiungete anche i funghi
Lasciate insaporire per qualche minuto.
Consigli: potete sostituire le fette di pollo con fettine di manzo, ovviamente la bontà del piatto non cambia.


                                          
                                        Con questa ricetta partecipiamo al MTC di Giugno


lunedì 18 giugno 2012

CUCINA REGIONALE VENETA: CINQUINA DI CROSTINI AI FORMAGGI


Eccoci di nuovo con la rubrica regionale. Il tema di questa settimana è il formaggio.
L'Italia è ricca di moltissime varietà di fomaggio, da quelli più teneri a quelli stagionati; li utilizziamo abitualmente in moltissime ricette e spesso sono anche i protagonisti di piatti fantastici!
Ecco quindi le ricette:
 
Il Veneto è ricco di formaggi tipici, dai più conosciuti, come l'Asiago a quelli più particolari come il Morlacco o l'Imbriago. Ci dispiaceva troppo scegliere un tipo solo di formaggio anche perché ne andiamo così ghiotte che questa si è trasformata in una bella occasione per farne una bella scorpacciata!!
Nella foto trovate una "selezione" di cinque formaggi tipici veneti, scelti un pò in base alle nostre preferenze e un pò cercando di mettere assieme gusti diversi, così da accontentare tutti.
- Asiago: forse il più conosciuto, è un prodotto DOP; esiste di diverse stagionature e viene prodotto esclusivamente con il latte proveniente dalle malghe di una novantina di comuni collocati nella fascia pedemontana di Vicenza. Si abbina facilemente ad antipasti, primi piatti ed anche secondi di carne.
- Casatella trevigiana: anche questo è un prodotto DOP; è un formaggio fresco, lasciato asciugare su tavole di legno per circa 7 giorni. Perfetto l'abbinamento con le verdure di stagione e con il radicchio tardivo trevigiano.
- Imbriago: prodotto nella provincia di Treviso, il suo nome viene dal suo processo di stagionatura, le forme di formaggio vengono infatti "ubriacate", cioè immerse completamente nelle vinacce per un periodo che varia dai 10 a i 30 giorni. Perfetto come antipasto oppure accompagnato da marmellate "aspre".
- Mezzano: prodotto nella zona di Verona, è stagionato dai 3 ai 6 mesi; si tratta di un formaggio dal sapore marcato con note di piccante. Perfetto con fettine di polenta oppure grattuggiato nei ripieni di tortelli o arrosti.
- Morlacco del Grappa: prodotto nella zona del Monte Grappa fra giugno e settembre, è un formaggio buonissimo sia nella versione fresca (15-20 giorni), sia in quella stagionata (circa 60-90 giorni). Perfetto per essere fuso, si utilizza moltissimo negli antipasti e nei primi piatti.
Dopo questa carrellata, eccovi dei crostini semplici e veloci per gustare tutta la bontà di questi formaggi insuperabili!! Non troverete indicazioni riguardanti le quantità, o le dosi dipende dai vostri gusti, ma soprattutto da quanti ospiti avete a cena e da quanto sono affamati!
 



Cinquina di crostini ai formaggi

formaggio tipo Asiago
formaggio tipo Casatella
formaggio tipo Imbriago
formaggio tipo Mezzano
formaggio tipo Morlacco
pane a fette di vario tipo (comune, all'olio, integrale, ai cereali)
polenta
marmellata di cipolle rosse (home made)
peperoni in agrodolce (home made)
funghi misti trifolati
pere tipo Kaiser
piselli cotti
concentrato pomodoro
panna liquida q.b.
burro q.b.
aceto balsamico q.b.
pepe q.b.

Sbucciate le pere, tagliatele a cubetti piottosto grossolani e fateli saltare in padella con una noce di burro. Dopo qualche minuto aggiungete una macinata di pepe e lasciate cuocere per 5 minuti.
Frullate i piselli con poco concentrato di pomodoro e qualche cucchiaio di panna liquida finchè otterrete una crema densa.
Tagliate la polenta a fette e fatela scaldare in forno oppure sulla griglia.
Procedete alla preparazione dei crostini (de seguito i nostri abbinamenti):
- crostino di pane ai cereali con uan fettima di Asiago, un cucchiaio di pere precedente cotte e una spruzzata di aceto balsamico;
- crostino di pane integrale con marmellata di cipolle rosse e formaggio Imbriago a pezzetti;
- crostino di pane comune con crema calda di piselli e fettine di casatella trevigiana;
- crostino di pane casereccio con fette di morlacco e peperoni in agrodolce;
- crostino di polenta con scaglie di formaggio mezzano e pezzetti di funghi.
Consigli: ovviamente potete sbizzarvi con mille abbinamenti, vi suggeriamo però di seguire il gusto del formaggio (dolce, saporito, piccante) per scegliere il gisuto abbinamento.


venerdì 15 giugno 2012

MENU' VENETO

Da alcuni mesi stiamo preparando molte ricette tipiche della nostra regione, il Veneto. La rubrica di cucina regionale a cui abbiamo aderito ci ha permesso infatti di riscoprire piatti ormai dimenticati, di assaporare ricette originali e gustose preparate con i prodotti tipici del nostro territorio. Il contest di Danita ci da l'occasione per riassumere alcune di queste ricette in un unico menù tutto Veneto.

Gli asparagi bianchi sono un ortaggio tipico della zona in cui viviamo, nello specifico, stiamo parlando del''Asparago Bianco di Bassano DOP. Si tratta di un ortaggio pregiato che ha una lunga storia di coltivazione nel Bassanese, grazie al clima mite e ventilato e alle peculiarità del terreno. In quesat preparazione vi proponiamo tre diversi modi per preparli. Il più tradizionale è ovi e sparasi,  il più innovativo è la preparazione delle frittelle, una tira l'altra, non riuscirete più a fermarvi, mentre gli involtini gratinati al forno sono un piatto più elegante ottimo anche come secondo.
 

Menestra de fasoi
Questo minestrone di fagioli è un piatto della tradizione povera della nostra regione. E' un piatto completo che spesso veniva cucinato in grandi quantità visto che i fagioli si coltivavano nei campi in mezzo alle colture di granoturco.
Nella ricetta che vi proponiamo abbiamo utilizzato la più conosciuta varierà di fagiolo del Veneto: il fagiolo di Lamon.






Frittata di bruscandoli
Uno dei piatti simboli dell'arrivo della primavera è per noi la frittata di bruscandoli. Con questo nome, nella nostra zona, sono identificati i germogli di luppolo che spesso vengono confusi con gli asparagi selvatici. Si tratta invece degli apici vegetativi del Luppolo selvatico, che spuntano spontaneamente nelle nostre campagne tra marzo e maggio. Il loro sapore è deciso, leggermente amarognolo e si sposa perfettamente con le uova.


 

Questa ricetta deriva da nostra zia che spesso ci raccontava che le sue sorelle preparavano la crema fritta per merenda: possiamo definirla "La merenda della festa". Abbiamo cercato nei nostri libri e abbiamo scoperto che la crema fritta è preparata spessissimo nei dintorni di Venezia sopratutto nel periodo invernale. L'abbiamo preparata anche noi domenica scorsa e l'abbiamo servita accompagnata con un bel bicchiere di latte, proprio come una volta. Una vera bontà!!




                          Con queste ricette partecipiamo al contest "Geografia in tavola"
                                           del blog "Le leccornie di Danita".

mercoledì 13 giugno 2012

CROSTATINE A POIS CON ZUCCHINE E FAGIOLINI



In questo periodo dell'anno la natura si risveglia e possiamo gustare i teneri ortaggi che la stagione ci offre. Due di questi sono le zucchine e i fagiolini, verdi, teneri e adatti a moltissime preparazioni. Queste verdure non si prestano infatti solo a semplici contorni, ma sono ingredienti perfetti per dare sapore a primi, secondi ed antipasti.
Come nel caso di queste crostatine, dove il connubio fra il sapore della zucchina e quello dei fagiolini si amalgama a quello della ricotta creando degli antipastini leggeri ma golosissimi, adatissimi anche per una festa o un buffet.


Crostatine a pois con zucchine e fagiolini

150 gr di pasta sfoglia (trovi la ricetta qui)
250 gr di ricotta fresca
1 cipollotto fresco
1 uovo
150 gr di fagiolini
1 zucchina media
4 cucchiai di parmigiano grattuggiato
15 gr di pinoli
4-5 foglie di menta
sale q.b.
pepe q.b.
olio d'oliva q.b.
burro q.b.

Spuntate i fagiolini, lavateli e tagliateli a pezzetti di circa 0,5 cm di lunghezza. Sbollentateli in acqua salata per 3-4 minuti, sgocciolateli e disponeteli in una ciotola con acqua e ghiaccio.
Pulite il cipollotto, tagliatelo in modo grossolano e fatelo appassire in padella con qualche cucchiaio di olio. Aggiungete la zucchina precedentemente tagliata a piccoli pezzi, salate, pepate e fate cuocere per 10 minuti a fiamma dolce con il coperchio. Quindi fate raffreddare e frullate fino ad ottenere una crema densa.
Montate la ricotta con l'uovo, un pizzico di sale e il grana grattuggiato. Incorporate i pinoli, la crema di zucchine, le foglie di menta sminuzzate e i fagiolini. Mescolate il composto con cura.
Con il mattarello stendete la pasta sfoglia fino allo spessore di circa 3-4 mm.
Imburrate degli stampini di circa 10 cm di diametro (con questi dosi otterrete circa 6 crostatine), foderateli con la pasta sfoglia e punzecchiate bene il fondo e i bordi con una forchetta.
Riempite gli stampini con la crema precedentemente preparata e cuocete in forno già caldo a 200° per 20 minuti circa. Togliete gli stampini dal forno, fate intiepidire, sformate le crostatine e servite decorate con qualche foglia fresca di menta.
Consigli: per rendere ancora più corposa la crema di queste crostatine potete aggiungere una patata lessata e schiacciata oppure sostituire la ricotta con una besciamella densa.





                  Con questa ricetta partecipiamo al contest "Piccola bottega di campagna"
                       del blog "Il gattoghiotto" in collaborazione con Malvarosa Edizioni
                                 che per giugno propone l'abbinamento zucchine - fagiolini.