giovedì 31 maggio 2012

FUSILLI INTEGRALI E VOGLIA D'ESTATE


Parlare di ricette e cucina in questo momento non è semplice,
le notizie di questi giorni, infatti hanno sconvolto tutti noi.
Ci stringiamo attorno alla popolazione dell'Emilia duramente colpita dal terremoto,
siamo vicine a tutti coloro che in questo momento soffrono,
i nostro pensieri, i nostri cuori sono con voi.


Era da un pò di settimane che avevamo acquistato della pasta integrale, senza aver deciso però come preparla.
A dir la verità la consumiamo molto meno di quanto vorremmo, ma per questa estate ci siamo ripromesse di sperimentare nuove ricette e di cercare nuovi abbinamenti.
La ricetta che vi raccontiamo oggi è nata un pò per caso, utilizzando gli ingredienti che avevamo in casa.
I peperoni e il formaggio erano per così dire "l'avanzo" di un'altra ricetta, i pomodorini ci sono stati regalati e così, mettendo tutto assieme abbiamo creato questo piatto, che anche visivamente è molto ricco, con tutti i colori dell'estate. Siamo veramente entusiaste del risultato e vi diamo appuntamento alla prossima puntata dei nostri esperimenti con la pasta integrale!!

Fusilli integrali con peperoni, pomodorini ed emmental

350 gr di fusilli integrali
1 peprone rosso
1 peprone giallo
1/2 cipolla bianca fresca
50 ml di vino bianco secco
300 gr di pomodorini (tipo piccadilly)
100 gr emmental
alcune foglie di basilico
2 spicchi d'aglio
olio d'oliva extravergine q.b.
sale q.b.


Lavate i pomodorini e tagliateli a metà nel senso della lunghezza, disponeteli su una terrina con le foglie di basilico e gli spicchi d'aglio precedentemente sbucciato. Salateli e lasciateli riposare almeno 1 ora in modo che perdano l'acqua in esubero.
Lavate i peperoni, privateli del picciolo, dei semi e dei filamenti bianchi interni, quindi tagliateli a cubetti piuttosto piccoli.  In una padella fate soffriggere la cipolla tagliata molto sottile con alcuni cucchiai di olio, quando sarà appena dorata aggiungete i peperoni e fateli rosolare leggermente e aggiungete il vino bianco. Salate e fate cuocere a fuoco medio per circa 20 minuti. Nel frattempo preparate anche l'emmental tagliandolo a cubetti. Cuocete la pasta in abbondante acqua salata. Quando sarà pronta scolatela e passatela nella padella dove avete cotto i peperoni perchè si insaporiscano. Intanto eliminate l'acqua dei pomodorini e conditeli con un filo d'olio a crudo; aggiungete l'emmental e la pasta con i peperoni.

Consigli: se volete potete preparare anche in anticipo questa pasta e gustarla in una gita fuoriporta oppure potete utilizzare lo stesso condimento per del riso bollito.


                    Con questa ricetta partecipiamo al contest "I love  le verdure"
                    del blog "Fior di rosmarino" in collaborazione con Pavonidea .







lunedì 28 maggio 2012

CUCINA REGIONALE VENETA: BUZOLAI VICENTINI


L'appuntamento con la rubrica regionale del lunedì dà il benvenuto ad una nuova settimana. Anche se l'estate sta arrivando, mille impegni si accumulano uno sull'altro, siamo tutte qui di nuovo per condurvi in un dolce viaggio lungo le regioni italiane alla scoperta di biscotti e piccole prelibatezze della nostra pasticceria. La scelta di questo tema è perfetta per fare i nostri migliori auguri a Babi, una delle collone portanti del nostro gruppo, oggi infatti è il suo compleanno. Auguri! Auguri! Auguri!  
Ecco quindi le ricette di questa settimana:



Questi biscotti a forma di ciambella sono stati una vera scoperta. Li avevamo sentiti nominare ma non li avevamo mai preparati in casa. La loro ricetta è simile al bussolà, un panettone tipico della nostra zona che si preparava tradizionalmente con gli ingredienti poveri delle famglie contadine.  Nella nostra versione sono state aggiunte le gocce di cioccolato su metà dell'impaso per renderli ancora più golosi. Questi biscotti sono ottimi inzuppati nel thè o nel caffè, o come vuole la tradizione in un bel bicchiere di vino bianco.
Buzolai vicentini

250 gr di farina 00
8 gr di lievito per dolci
75 gr di zucchero
50 gr di burro
3 uova
2 cucchiai di Marsala
40 gr di gocce di cioccolato
sale q.b.

Setacciate sulla spianatoia la farina, il lievito, lo zucchero e un pizzico di sale. Mescolate il tutto fate una fontana e mettete al centro il burro e piccoli pezzi; impastate fino ad ottenere un composto a briciole. Aggiungete 2 uova, un tuorlo e il Marsala, impastate il tutto per circa 5 minuti. L'impasto dovrà risultare liscio ed omogeneo. Dividete l'impasto in due parti e aggiungete le gocce di cioccolato ad una delle due. Arrolotate poco impasto alla volta formando piccoli cilindri grossi come un dito e lunghi circa 15 cm. Chiudeteli a ciambella avendo cura di saldare bene le estremità. Sbattete con una forchetta l'albume rimasto e spennellatelo sulla superficie dei biscotti. Poneteli sulla placca rivestita da carta da forno posizionandoli a circa 3-4 cm uno dall'altro. Cuoceteli in forno già caldo a 200° per circa 15 minuti. Lasciate raffreddare e serviteli.
 

Consigli: questo impasto è semplice e veloce da preparare potete aggiungere uvetta, frutta secca, o frutta fresca a pezzetti in base ai vostri gusti.

  




venerdì 25 maggio 2012

TAGLIATELLE VERDI ALLA CARBONARA DI ASPARAGI



Il periodo degli asparagi bianchi è praticamente terminato. Non potevamo "concludere la stagione" senza preparare uno dei nostri piatti preferiti che prevedono l'utilizzo di questo fantastico ortaggio: le tagliatelle agli asparagi.
In realtà questa versione è un pò modifica, le tagliatelle sono state preparate aggiungendo delle spinaci all'impasto, in modo da ottenerle di un bel verde acceso, e gli asparagi sono accompagnati da una crema all'uovo simile a quella della carbonara. In effetti l'abbinamento uova-asparagi è uno dei più tradizionali, aggiungiamoci anche la pasta all'uovo preparata in casa... cosa possiamo desiderare di più??


Tagliatelle verdi alla carbonara di asparagi

Per le tagliatelle:
400 gr di farina 00
3 uova
150 gr di spinaci già lessati
Per il sugo:
3 uova
50 gr di parmigiano grattuggaito
125 gr di panna
300 gr di asparagi bianchi di Bassano
1/2 cipolla bianca fresca
olio q.b.
sale q.b.
pepe q.b.


Strizzate gli spinaci e tagliateli finemente. Sulla spianatoia disponete la farina a fontana, al centro versate le uova e sbattetele incorporando un pò di farina. Aggiungete anche gli spinaci e impastate energicamente il tutto fino ad ottenere un impasto omogeneo e compatto. Nel caso sia troppo molle aggiungete dell'altra farina. Tirate la sfoglia, a mano o con l'apposita macchinetta e tagliatela a strice per creare le tagliatelle. Disponetele sulla spianatoia allargandole per un paio d'ore prima di cucinarle.
Sbucciate la cipolla e tritatela molto finemente. Pulite i gambi degli asparagi con il pelapatate, taglieteli a rondelle. Mettete in una padella la cipolla e gli asparagi, salate e fate cuocere a fuoco medio per 20 minuti finchè saranno asciutti. In una ciotola sbattete le uova con un pizzico di sale e una macinata di pepe. Aggiungete anche la panna e il parmigiano e mescolate amalgamando bene il tutto.
Lessate le tagliatelle in abbondante acqua salata, scolatele al dente e fatele saltare in padella con gli asparagi. Togliete dal fuoco versate la carbonara di uovo e mescolate bene. Servite ancora fumanti distribuendo bene gli asparagi nei piatti da servire.
Consigli: se volete potete aggiungere dei cubetti di pancetta leggermente rosolati come prevede la classica ricetta della carbonara.


Con questa ricetta partecipiamo al contest "Do you love spaghetti?"
del blog "Acqua e farina" in collaborazione con Duspaghi.

mercoledì 23 maggio 2012

BUDINO SALATO AI PEPERONI CON GRISSINI SAPORITI E PESTO DI RUCOLA PER L'MTC




Anche questo mese non potevamo non partecipare alla sfida dell'MTChallenge, diventata per noi un appuntamento irrinunciabile. Questo mese Francesca del blog Acquolina, ci ha proposto i budini salati di verdure o legumi. Si tratta per noi della prima volta con questo tipo di ricetta, non si tratta infatti di un tortino oppure di uno sformato, qui si parla di budino!!
Fino all'ultimo siamo state indecise su quale verdura utilizzare, volevamo creare qualcosa di colorato e che richiamasse l'arrivo dell'estate. La nostra scelta è ricaduta sui peperoni, e sinceramente grazie alla ricetta di Francesca, la preparazione del budino è stata più semplice del previsto! Abbiamo abbinato dei grissini ai formaggi e cipolla e un pesto delicato di rucola... immaginando di utilizzare il grissimo come cucchiaino da intingere nel pesto prima di essere affondato nel budino!
Di sicuro si tratta di una vera scoperta, una ricetta che prepareremo senza dubbio di nuovo, magari utilizzando altri tipi di verdura!

Budino salato ai peperoni con grissini saporiti e pesto di rucola
 
Per i budini salati:
250 gr di peperoni rossi
250 gr di peperoni gialli
1/2 cipolla bianca
100 ml di panna liquida
2 uova
30 gr di parmigiano grattuggiato
sale q.b.
olio q.b.
Per i grissini saporiti:
1 rotolo di pasta sfoglia rettangolare (250 gr)
35 gr di parmigiano grattuggiato
25 gr di formaggio tipo emmental
40 gr di cipolla rossa
1 tuorlo
Per il pesto di rucola:
50 gr di rucola
20 gr di mandorle
20 gr di parmigiano grattuggiato
olio extravergine d'oliva q.b.
sale grosso q.b.

Preparate i budini: lavate i peperoni, privateli del picciolo, dei semi e dei filamenti bianchi interni; mantenendo distini i peperoni gialli da quelli rossi, infine tagliateli a cubetti piuttosto piccoli.  Procete preparando due creme: una gialla e una rossa. Prendete due pentole: in ognuna fate soffriggere metà  della cipolla tagliata molto sottile con alcuni cucchiai di olio, quindi in una aggiungete i peperoni gialli e nell'altra quelli rossi. Salate e fate cuocere a fuoco medio per circa 20 minuti. Lasciateli raffredare. Aggiungete ad ognuno 50 ml di panna e frullateli fino ad ottenere una crema liscia. Quindi aggiungete anche 1 uovo e 15 gr di parmigiano. Lavorate bene il composto finchè non sarà omogeneo. Distribuitelo  negli stampini monodose precedentemente imburrati alternando i due tipi di composto. Disponete i vostri pirottini in una teglia, versate circa due dita di acqua tiepida e cuocete a bagno maria in forno già caldo a 180° per 30 minuti. Sfornateli e lasciate che si raffredino prima di sformarli.
Per i grissini: tagliate la cipolla rossa molto sottilmente e grattuggiate l'emmental. Prendete ora  il rotolo di pasta sfoglia; su metà della pasta distribuite 25 gr di parmigiano, la cipolla affettata e l'emmental. Chiudete con l'altra metà e premete bene, poi tagliate, con l'aiuto di una rotella, strisce larghe circa 1,5 cm. Avvitate le strisce su stesse in modo da formare delle piccole spirali, spennellatele con l'uovo e passatele nel restante parmigiano.  Cuocete per 15 minuti circa nella parte media del forno preriscaldato a 200 °.
Per il pesto: lavate la rucola e tagliatela grossolanamente; mettetela nella caraffa di un frullatore a immersione con un pizzico di sale grosso e un filo d'olio. Iniziate a emulsionare e aggiungete gradamente un pochino d'olio (circa 2-3 cucchiai). Continuando a frullare aggiungete anche le mandorle e infine il parmigiano.
Servite i budini di peperoni tiepidi con i grissini e il pesto di rucola.
Consigli: al posto di utilizzare solamente i peperoni gialli e quelli rossi, potete creare una terza variante con i peperoni verdi, oppure alternare la crema di peperoni con un'altra preparata allo stesso modo, ma utilizzando un altro tipo di verdura, come ad esempio le zucchine o le melanzane.






                       Con questa ricetta partecipiamo al MTChallenge di Maggio 2012


lunedì 21 maggio 2012

CUCINA REGIONALE VENETA: RISI E BISI


Anche questa settimana siamo arrivate al consueto appuntamento con la rubrica Cibo e regioni. Questa settimana lo facciamo però con uno spirito un pò diverso. Non abbiamo parole per esprimere la nostra commozione per quello che è accaduto in Puglia e in Emilia Romagna durante questo fine settimana. In questo momento ci sentiamo però più italiane che venete, e ci uniamo idealmente a chi in questo momento soffre, siamo con loro con il cuore. A loro lasciamo questo messaggio: le avversità della vita possono farci cadere, ma insieme, uniti, possiamo rialzarci e ricominciare a camminare più fieri di prima.

Il tema che ci unisce per questa settimana è il riso. Percorriamo idealmente il territorio delle nostre regioni, assaporando i piatti preparati con questo ingrediente così versatile: di certo non mancheranno piatti tanto appetitosi quanto originali.Ecco quindi le ricette di questa settimana:


Risi e bisi è uno dei piatti più conosciuti della cucina veneta. La tradizione vuole che sia preparato con i piselli della prima raccolta di maggio, quelli più teneri e dolci. Abbiamo scoperto preparando questo post, che ne esistono varie versioni, una tipica della nostra zona, il padovano e una tipica di Venezia. Risi e bisi era infatti d'obbligo sulla tavola del doge il giorno di San Marco, 25 aprile, dopo la solenne processione che si svolgeva sul Canal Grande.
Rispetto alla versione veneziana, la nostra è più simile ad un risotto molto asciutto, in cui il brodo si è assorbito completamente (a volte infatti viene anche fatto cucinare il riso nell'acqua e si termina la cottura con i piselli solo per qualche minuto). Inoltre è possibile aggiungere in fase di cottura anche i bacelli precedentemente lessati e frullati.
Per questa ricetta abbiamo utilizzato il riso vialone nano tipico della pianura veronese e la prima raccolta di piselli del nostro piccolo orto.

 
Risi e bisi alla Padovana
300 gr di riso Vialone nano
1 kg di piselli freschi (piccoli)
mezza cipolla bianca
50 gr di pancetta
1 mazzetto di prezzemolo
50 gr di burro
1,5 l di brodo di carne
4 cucchiai di parmigiano grattugiato
sale

Sgranate i piselli, sbucciate la cipolla e tritatela insieme alla pancetta. Pulite il prezzemolo, lavatelo, asciugatelo e tritatelo. Mettete a bollire il brodo in una pentola.
Fate soffriggere in una casseruola il tritto di cipolla e pancetta con 30 gr di burro, aggiungete i piselli e il prezzemolo e salate. Bagnate con 500 ml di brodo bollente e lasciate cuocere per 15 minuti a fuoco medio. Versate tutto il brodo rimanente nella pentola, fate riprendere il bollore e aggiungete il riso. Portatelo a cottura rimescolandolo di tanto in tanto. Quando il brodo si sarà completamente ascigato, levate dal fuoco, mantecate con il burro rimasto e il parmigiano grattugiato.


Consigli: la pancetta utilizzata per questo piatto è quella arrotolata, tipica del padovano; stagionata per circa 6-7 mesi è tradizione tagliarla proprio quando si raccolgono i primi piselli.



 

                          Con questa ricetta partecipiamo al contest "Una ricetta in camBio"
                                                   del blog "La casa di Artù".



venerdì 18 maggio 2012

CHIOCCIOLE DI ZAFFERANO CON CULATELLO



Sarà capitato a tutte voi di sfogliare una rivista o un libro di cucina e di rimanere colpite da una ricetta; di vedere le immagini, leggere gli ingredienti e pensare "questa la segno, la devo proprio provare!" Ecco, esattamente questo è capitato con questa ricetta, illustrata in modo meraviglioso in un numero di Sale&Pepe. Ma poi, come capita spesso, segnamo ricetta con un segnalibro, la mettiamo da parte e con il passare dei giorni (e i mille impegni!) ci dimentichiamo di averla letta!!!!
Così quando la settimana scorsa ci siamo messe alla ricerca di qualche piatto particolare da preparare in occasione delle festa della mamma, questa ricetta ci è tornata sotto occhi... e questa volta non abbiamo esitato, abbiamo subito deciso che sarebbe stato il nostro antipasto!!!!
Si tratta di piccoli panini a forma di chiocciola in cui  lo zaffereno rende l'impasto particolarmente colorato e saporito. Delle vere pepite ricche di gusto!

Chiocciole di zafferano con culatello
250 gr di farina
2 uova
10 gr di zucchero
8 gr di lievito di birra fresco
90 gr di burro
1 tuorlo
50 ml di latte
0, 3 gr di zafferano
4 gr di sale
150 gr di culatello

Scaldate leggermente 40 ml di latte, unite lo zafferano, lo zucchero e il lievito di birra sbriciolato e scioglieteli mescolando con una forchetta. Versate la farina dentro la ciotola di un impastatrice, unite il composto di latte e lievito, le uova e impastate per 5 minuti.
Nel frattempo lavorate il burro fino a renderlo molto morbido, unitelo un pò alla volta all’impasto, aggiungete il sale e lasciate impastare per altri 5 minuti.  
Coprite e lasciate lievitare per  2 ore. Mettete l’impasto sulla spianatoia infarinata e stendetelo fino allo spessore di 1 cm. Dividetelo in strisce di circa 1,5 cm di larghezza e 20 cm di lunghezza. Arrotolate le strisce a spirale e disponetele su una teglia ricoperta di carta da forno. Spennellate con il tuorlo diluito con un cucchiaio di latte e fate lievitare per mezz’ora.
Cuocete le chiocciole in forno preriscaldato e 180° per 15 minuti, lasciate raffreddare e servite tagliate a metà e farcite con il culatello.
Consigli: potete spalmare le chiocciole con della ricotta o altro tipo di formaggio cremoso prima di farcirle con il culatello o con altro tipo di salume a vostro piacere.


 
                       Con questa ricetta partecipiamo al contest "Tante idee per un buffet"
                                     del blog "Delizie da 1000 e una notte".


                              e al contest "Finger food" del blog "Mary in cucina".



mercoledì 16 maggio 2012

MOUSSE CON MARMELLATA DI ROSE E FRAGOLE


Questa volta ci siamo veramente cimentate con una ricetta per noi completamente nuova. L'abbinamento fragole e rose è davvero originale, e benché spesso in questo periodo le riviste di cucina riportano l'utilizzo dei petali di rosa per preparazioni dolci, non è stato facile creare una ricetta che ci piacesse davvero. L'idea è stata fin da subito quella di creare un dolce fresco, che ricordasse l'arrivo dell'estate con i suoi colori, le sue emozioni. Cucinare con le rose ha riempito la nostra cucina di nuovi sapori e nuovi profumi in armonia perfetta tra loro. In questo modo è nata questa mousse, semplice, ma al tempo stesso da scoprire cucchiaiata dopo cucchiaiata.


Mousse con marmellata di rose e fragole
Per la mousse:
3 uova
100 gr di zucchero
20 gr di amido di mais
150 ml di acqua
50 ml di acqua di rose
1 limone
sale q.b
Per la marmellata di rose:
100 gr di petali di rose (preferibilmente rossi e/o rosa)
250 gr di zucchero
300 ml di acqua
½ limone
per la finitura:
1 albume
petali di rosa di vari colori
250 gr di fragole
 
 
Preparate la marmellata di rose: lavate i petali e tagliateli finemente. Mescolateli con 100 gr di zucchero e con il succo del limone; impastate fino ad ottenere una specie di poltiglia. Fate scaldare l’acqua con il resto dello zucchero e con l’impasto, quindi fate bollire fino ad avere uno sciroppo denso. Quando diventa vischiosa la marmellata è pronta. Lasciate raffreddare.
Per la mousse: separate i tuorli dagli albumi. Montate i primi con lo zucchero fino ad ottenere un composto bianco e spumoso. Unite la scorza grattugiata del limone, l’amido di mais e sia l’acqua che l’acqua di rose.

Cuocete la crema su fiamma bassa fino al limite dell’ebollizione e spegnete il fuoco. Montate gli albumi con un pizzico di sale e amalgamateli alla crema quando sarà ben raffreddata.
Lavate molto bene le fragole, tagliatele a spicchi e suddividetele in 4 coppe.
Versate in ognuna parte della mousse e riponete in frigo per almeno 2 ore.
Nel frattempo preparate i petali “brinati”. Spennellate i petali con l’albume sbattuto, spolverizzateli con lo zucchero semolato e lasciate rapprendere fino al momento di servire, diventeranno rigidi.
Servite le coppette di mousse con dei ciuffi di marmellata di rose (a vostro piacimento) e i petali zuccherati.


Consigli: ricordate che le rose devono essere il più possibili naturali, questo permetterà la realizzazione di una buona marmellata che manterrà intatto il loro profumo.







 
                                           
                  Con questa ricetta partecipiamo al contest "Piccola bottega di campagna"
del blog "Il gattoghiotto"






lunedì 14 maggio 2012

CUCINA REGIONALE VENETA: PIZZA DI POLENTA



La rubrica di cucina regionale a cui partecipiamo diventa di giorno in giorno più interessante. Oltre a farci conoscere tantissime ricette delle altre regioni italiane, ci aiuta a conoscere meglio il nostro Veneto. Ogni volta ci sorprendiamo di quanto possa essere ricco il nostro territorio e questo ci è di stimolo per sperimentare nuovi ingredienti, nuovi piatti.
Il tema per questa settiamana sono i rustici; quindi cercheremo di scoprire torte salate, focacce, pizze, vari formati di pane ripieno e farcito... che vengono gustati nelle varie regioni d'Italia. Ecco quindi le ricette di questa settimana:


Per la prima volta non sapevamo veramente cosa preparare per il tema di queta settimana. I rustici sono infatti legati tradizionalmente alla cucina del Sud Italia, il Veneto non è famoso per pizze, focacce o torte salate. Grazie ai suggerimenti delle nostre cape squadra  Babi e Renata, abbiamo pensato a come le nostre nonne avrebbero potuto creare un rustico con gli ingredienti quotidiani della loro cucina.  Così tra un'idea e l'altra è nata questa pizza di polenta. Non si tratta quindi di una ricetta della tradizione bensì di una reinterpretazione di ingredienti tradizionali.

 Pizza di polenta

400 gr di farina di mais fine
1,5 di acqua
200 gr di pomodori pelati
100 gr di funghi porcini sott'olio
4 fette di sopressa di circa 0.5 cm
100 gr di asiago dolce
3 fogli di basilico fresco
olio q.b.
sale q.b

Portate a bollore l'acqua con una presa di sale, unite a pioggia la farina di mais mescolando energicamente per evitare la formazione di grumi. Lasciate cuocere per circa un'ora continuando a mescolare con l'apposito bastone o con il cucchiaio di legno. Versate la polenta su due teglie rotonde di circa 20 cm di diametro, quindi lasciate raffredare completamente. Nel frattempo preparate il sugo di pomodoro. Fate scaldare qualche cucchiaio di olio con il basilico, aggiungete i pelati tagliati a pezzetti e fate cuocere per 10 minuti.
Sformate la polenta, scavate l'interno con un cucchiaino lasciando un bordo di circa un centimetro, avendo cura di non bucare il fondo. Coprite con carta da forno una teglia e adagiate i due dischi di polenta. Farcite con il pomodoro, i funghi e la sopressa tagliati a pezzi e delle striscioline di asiago.
Fate scaldare in forno per 10 minuti a 210°. Servite ben caldo.
Consigli: si tratta di una rivisitazione della polenta pasticciata; la farcitura può essere modificata in base ai vostri gusti o agli ingredienti tipici della vostra regione.








giovedì 10 maggio 2012

MILLEFOGLIE CIOCCOFRAGOLA



Il bellissimo blog "Scamorze ai Fornelli" ha organizzato un contest che ha come tema il reciclo del cioccolato dell'uovo di Pasqua. Il loro blog è davvero carino e abbiamo appena scoperto di essere anche "vicine di casa", sono infatti anche loro Padovane.... che coincidenza! E' quindi d'obbligo per noi partecipare al loro contest con una ricettina. Non avevamo molto cioccolato in casa, e pensa e ripensa abbiamo deciso di rielaborare una ricetta vista su una rivista.... ed ecco queste semplici millefoglie con fragole e crema di ricotta!
Dei dolcetti monoporzione freschi e golosi, dove il sapore del cioccolato è predominante!! A voi il giudizio!


Millefoglie cioccofragola
250 g di cioccolato fondente (oppure il vostro tipo di cioccolato preferito)
3 cucchiai di panna liquida
200 g di ricotta
50 g di zucchero a velo
6 grosse fragole

Spezzettate il cioccolato e scioglietelo a bagnomaria con la panna liquida. Disegnate su un foglio di carta dei dischetti del diametro di 6 cm e copriteli con il cioccolato fuso. Lasciate ben raffredare prima di rimuoverli.
Mescolate bene  la ricotta con lo zucchero a velo e trasferite la crema in una tasca da pasticciere con bocchetta liscia. Prendete le cialde e distribuite  la crema su alcune cialde, coprite con un po’ di crema e distribuitevi qualche fettina di fragola precedentemente lavata. Sovrapponetevi un'altra cialda di cioccolato, e ripetete gli strati di crema e fragole. Decorate con un ciuffo di crema, un tocchetto di fragola. Servite i dolcetti ben freddi.  


Consigli: potete sostituire la ricotta con del mascarpone per rendere la ricetta più gustosa. Inoltre potete inserire qualche foglia di menta sia fra gli strati sia per la decorazione finale per dare un tocco di freschezza in più.

                   Con questa ricetta partecipiamo al contest "Come ti reciclo l'uovo di Pasqua"
                         del blog "Scamorze ai fornelli" in collaborazione con Morisco Dolciaria.

martedì 8 maggio 2012

VENTAGLI CON BURRATA E ASPARAGI VERDI



Ed eccoci, dopo la ricetta light preparata per la nostra rubrica regionale, con un bel piatto sostanzioso. Si tratta di crespelle con un ripieno golossissimo di burrata e asparagi, questa volta però verdi, tanto per nonfarci mancare nulla!!! L'uso della burrata ci permette di non utilizzare la besciamella senza perdere nulla in cremosità e gusto; non l'avevamo mai provato, ma sarà sicuramente un'alternativa che puseremo in tanti piatti... troppo buona!!!!!!

Ventagli con burrata e asparagi verdi
1 uovo
1 tuorlo
300 ml di latte
100 gr di farina 00
1 cipolla bianca piccola
500 gr di asparagi verdi
1 burrata di circa 250 gr
30 gr di parmigiano grattugiato
burro q.b.
sale q.b.

Preparate delle crespelle: sbattete in una ciotola l’uovo con il tuorlo e un pizzico di sale.
Aggiungete la farina e mescolate con cura evitando di formare grumi. Versate il latte a temperatura ambiente poco per volta, sempre mescolando. Con l’aiuto del frullatore, frullate il composto per qualche minuto finché non avrete ottenuto un impasto omogeneo. Lasciatelo riposare coperto per circa 1 ora.
Nel frattempo pulite gli asparagi, mettete da parte un mazzetto, e tagliate il resto a rondelle. Tagliate sottilmente la cipolla e fatela imbiondire con due cucchiai di olio in un tegame. Aggiungete anche gli asparagi a rondelle e fate cuocere per 20 minuti. In una ciotola tagliate la burrata a pezzi, aggiungete ¾ degli asparagi cotti e frullate ottenendo una crema densa. Aggiungete quindi anche il resto degli asparagi e il parmigiano. Prendete gli asparagi interi e lessateli per 10 minuti, serviranno per la decorazione.
Ungete con poco burro una padella e preparate le crespelle. Versate un mestolo di composto alla volta, ruotando il tegame in modo da distribuirla uniformemente. Cuocete la crespella da un lato, giratela con delicatezza e cuocetela anche dall’altro lato. Procedete nello stesso modo finché non avrete esaurito la pastella (con questa dose otterrete circa 8 crespelle sottili).
Farcite le crespelle con la crema di asparagi e burrata e ripiegateli a ventaglio.
Riponete i ventagli in una teglia imburrata, aggiungete qua e là qualche pezzetto di asparago lessato e qualche fiocco di burro. Infornate a 220° per circa 20 minuti.
Servite ben caldi accompagnati da qualche asparago lessato.
Consigli: se volete realizzare una versione light di questa ricetta, potete sostituire la burrata con della ricotta fresca oppure con della robiola.

                





                                    Con questa ricetta partecipiamo al contest
                                 "Portami con te ... cosa metto dentro a Enjoy??"
                                           del blog di Simona " Pensieri e Pasticci"
                                               in collaborazione con Enjoy.