lunedì 27 febbraio 2012

OMELETTE DEL BUON UMORE


La ricetta di stasera è molto semplice, si tratta delle omelette farcite. La ricetta base è quella che si tramanda di generazione in generazione nella nostra famiglia e siamo consapevoli che non si tratta della ricetta originale; ma poi chi dice che deve esserci per forza una ricetta perfetta? Se prepari qualcosa con passione, sapendo poi che piacerà alla tua famiglia, ai tuoi amici... non è già quello un piatto perfetto? Nel nostro caso le omelette sono quel classico piatto che ti prepari velocemente al ritorno dal lavoro, utilizzando quello che hai in frigo (magari qualcosa che hai avanzato il giorno prima), ma che ti mette di buon umore. Sarà che sono colorate, sarà che puoi farcirle con mille diversi ingredienti, sarà che ci fanno tornare bambine... ditemi voi: come si può resistere a tanta bontà?


Omelette del buon umore

Per le omelette:
4 uova
4 cucchiai di farina
4 cucchiai di latte
sale q.b.
olio di semi q.b.

Per farcire:
500 gr di spinaci lessati
4 sottilette
2 fette di prosciutto cotto
3-4 falde di peperoni in agrodolce
olio q.b.


Fate scaldare qualche cucchiaio di olio in una padella antiaderente e aggiungetevi le spinaci.
Se necessario salate e fate asciugare completamente.
Per preparare le omelette: rompete le uova in una ciotola e salatele leggermente. Con un frullatore elettrico iniziate a montarle; continuando a sbatterle aggiungete da prima il latte e poi la farina poco alla volta. Lavorate il composto per qualche minuto finché non sarà omogeneo e gonfio. Lasciate riposare almeno 30 minuti il composto coperto.
Scaldate una padella di circa 20 cm di diametro con un filo d’olio di semi, versate un mestolo di composto cercando di spargerlo in modo uniforme. Con una paletta di legno staccate i bordi dell’omelette e aiutandovi con una spatola capovolgetela sotto sopra. In tutto l’omelette dovrà cuocere 2-3 minuti. Con queste dosi dovresti ottenere 4-5 omelette a seconda dello spessore preferito. Farcite metà delle omelette con una sottiletta e un cucchiaio di spinaci e l’altra metà con una fetta di prosciutto, una sottiletta e qualche falda di peperone. Arrotolatele su se stesse e servite subito ben calde.

Consigli: se temete di rompere l’omelette nel girarla potete rovesciarla su un coperchio piatto e poi farla scivolare nuovamente in padella per ultimare la cottura.



 

Con questa ricetta partecipiamo al contest "A prova di bimbo"
del blog "Diario di cucina"

sabato 25 febbraio 2012

TORTA SALATA ROSA CON SPINACI E TACCHINO

 

Il blog delle famose confetture Rigoni di Asiago, propone un contest tanto particolare quanto interessante: preparare una torta salata utilizzando una delle loro marmellate biologiche Fiordifrutta. Abbiamo subito pensato di partecipare a questo concorso utilizzando un vasetto di Fiordifrutta ai mirtilli rossi che abbiamo ricevuto in regalo a Natale. Si è trattato di una sfida vera e propria. Come associare dolce e salato creando un piatto al tempo stesso originale e sfizioso? Ci è venuto in mente che negli Stati Uniti usano tradizionalmente una marmellata di mirtilli per accompagnare il tacchino durante le cene natalizie. Siamo partite da questa idea per creare la nostra ricetta e abbiamo aggiunto delle spinaci per bilanciare il sapore dolce. Il risultato è stato una torta salata che funge da piatto unico, perfetta sia appena sfornata che tiepida.

Torta salata rosa con spinaci e tacchino

Per la pasta brisée:
400 gr di farina 00
180 gr di burro
1 uovo
1 cucchiaio di acqua fredda
sale q.b.
150 gr di marmellata ai mirtilli rossi Rigoni di Asiago

Per il ripieno:
500 gr di petto di tacchino
2 scalogni
½ bicchierino di marsala
2 cucchiai di marmellata ai mirtilli rossi Rigoni di Asiago
300 gr di spinaci fresche
1 spicchio d’aglio
una noce di burro
olio q.b.
sale q.b.

Per la pasta brisée: disponete la farina a fontana, unite il burro fatto a  dadini e lavorate il composto fino ad ottenere delle grosse briciole. In una ciotola sbattete l’uovo con l’acqua e un pizzico di sale, aggiungete questo mix al composto e cominciate a lavorarlo. Infine aggiungete anche la marmellata di mirtilli rossi e lavorate bene il composto finché diventa omogeneo. Formate una palla, avvolgetela con la pellicola e ponetela in frigorifero a riposare per un'ora.
Nel frattempo preparate gli ingredienti per il ripieno della torta. Sbucciate gli scalogni, tritateli finemente e stufateli dolcemente in una padella con qualche cucchiaio di olio e una noce di burro. Tagliate il tacchino a listarelle di circa 2 cm, infarinatelo e quindi aggiungetelo agli scalogni. Fate ben rosolare e regolate di sale. Irrorate con il marsala e proseguite la cottura per almeno 10 minuti. Prima di spegnere il fuoco incorporate anche la marmellata e fatela sciogliere dolcemente in modo che insaporisca bene la carne.
Pulite e lavate con cura gli spinaci.  Sbucciate uno spicchio d’aglio e fatelo rosolare in una larga padella con due cucchiai di olio. Unite gli spinaci, coprite e proseguite la cottura. Salateli e fateli asciugare completamente della loro acqua di vegetazione. 
Infine incorporate insieme il tacchino e gli spinaci e fate raffreddare.

Stendete la pasta in due dischi sottili, di cui uno più largo dell’altro per poter rivestire anche i bordi della tortiera (tenetene da parte qualche pezzetto per le decorazioni). Rivestite con il disco più largo uno stampo a cerniera ricoperto con apposita carta da forno. Distribuitevi sopra il ripieno preparato e ricoprite con l’altro cerchio di sfoglia preparato. Fate aderire per bene i due dischi di pasta e decorate a piacere con i ritagli di pasta. Cuocete in forno caldo a 180° per 45 minuti.
Lasciate intiepidire e servite.

 
Consigli: se volete potete preparare la pasta brisée aiutandovi con un robot da cucina; inserite gli ingredienti nel robot seguendo l’ordine riportato sopra.  



 
Con questa ricetta partecipiamo al FiordiFrutta contest


giovedì 23 febbraio 2012

PANE AL PESTO

 

Eccoci con un'altra ricetta dedicata al pane fatto in casa. Questa volta abbiamo voluto osare introducendo nell'impasto base del pane comune il pesto alla genovese. Tante volte ci è capitato di trovare dei panini in cui il pesto era spalmato sul pane in accompagnamento a mozzarella o prosciutto. Abbiamo quindi pensato perchè non creare un "pan carrè con pesto integrato"? Semplice da utilizzare per preparare tartine o tramezzini ma anche ottimo come accompagnamento a dei piatti freddi. L'esperimento è riuscito, come potete vedere nelle foto, siamo quindi alla ricerca di nuovi stuzzicanti abbinamenti per altri tipi di pane!


Pane al pesto

350 g farina manitoba
200 ml acqua
2 cucchiai  di pesto alla genovese
1 cucchiaino di sale
1 cucchiaino di zucchero
1 bustina di lievito secco

Con la macchina del pane: versate nel cestello della vostra macchina del pane l'acqua e il pesto; con un cucchiaio mescolate bene finchè il pesto non sarà completamente sciolto. Aggiungete anche il sale e lo zucchero, in angoli del cestello opposti. Infine aggiungete anche la farina e il lievito.
Scegliete il programma base indicato per il pane classico o all'olio. 
Anche in questo caso se non possedete la macchina del pane potete preparare il pane a mano. Mescolate il lievito alla farina e formate una fontana. Incorporatevi anche il sale e lo zucchero. In una ciotola diluite il pesto con il quantitativo di acqua neccesario e iniziate a incorporarlo alla farina. Lavorate bene l'impasto finchè il liquido non  sarà stato completamente assorbito. Lasciatelo lievitare per un paio d'ore in luogo tiepido. Formate una bella pagnotta e cuocetela in forno caldo per 45 minuti a 200°.  

Consigli: a piacere potete aggiungere dei pinoli al bip sonoro emesso dalla macchina del pane.




 

martedì 21 febbraio 2012

TORTINO DI RISO GIALLO CON PEPERONI ROSSI



Dopo tutti questi dolci abbiamo pensato di presentarvi un primo a base di riso. Come vi avevamo già accenato in un post precedente, a una di noi due piace molto cucinare e ovviamente anche gustare un bel risotto e comunque qualsiasi piatto a base di riso. Per la cena di stasera abbiamo preparato un piatto molto colorato. Si tratta di un riso semplice il cui effetto ottico è però accativante e divertente. Abbiamo infatti lessato del riso con dello zafferano e l'abbiamo poi abbinato a dei peperoni rossi, formando dei semplici tortini. Il risultato finale ci è apparso subito molto carino ed invitante tanto che abbiamo deciso di proporvelo subito.


Tortino di riso giallo  e peperoni rossi

320 gr di riso arborio
½ cipolla
2 peperoni rossi
2 bustine di zafferano
 ½ bicchiere di vino bianco
una noce di burro
olio q.b.
sale q.b.

Sbucciate la cipolla e affettatela molto finemente. Mettetela a soffriggere in un’ampia padella con un pò d’olio a fuoco lento. Nel frattempo lavate i peperoni, privateli del picciolo e dei semi e tagliateli a piccoli cubetti. Quando la cipolla sarà appassita aggiungete i peperoni lasciate rosolare per alcuni minuti e poi sfumate con il vino bianco. Cuocete per 15-20 minuti.
Lessate il riso in abbondante acqua salata; ricordandovi a metà cottura (all’incirca dopo 7-8 minuti) di aggiungere le bustine di zafferano. Scolatelo e versatelo in una ciotola; conditelo con una noce di burro. Con l’aiuto di un coppapasta formate i tortini alternando uno strato di riso ad uno di peperoni.
 
Consigli: se non possedete un coppapasta potete ugualmente comporre i vostri tortini utilizzando dei piccoli recipienti di alluminio foderati con pellicola e poi rovesciandoli nel piatto da portata. In questo caso ricordatevi di iniziare con il riso, procedere con i peperoni ultimarlo ancora con il riso e solo dopo sformato aggiungervi dei peperoni sopra.



Con questa ricetta partecipiamo al contest "Color & Food What else? Oro zafferano"

domenica 19 febbraio 2012

BUDINO AL CACAO E FELPA AZZURRA



Cosa c'entra il budino con una felpa? Apparentemente niente se non fosse che ci fanno ricordare il nostro viaggio a Londra dell'estate scorsa. Dopo qualche anno che ci pensavamo, finalmente decidiamo di prenderci una settimana nella città più cosmopolita d'Europa. Partiamo cariche di entusiamo.. la nostra prima volta in questa magnifica città.... ci pensate? E' agosto qui in Italia ci sono 40°, tutti ci dicono che a Londra il tempo è pazzerello, che piove spesso, ma mai avremmo pensato di scendere dall'aereo e trovare il diluvio universale! Per non parlare del vento e del freddo...!! Infreddolite e bagnate prendiamo dalla valigia la prima felpa che capita... Elisa trova la sua felpa azzurra. Decidiamo di prendere il treno per arrivare in centro e nell'attesa ci rifugiamo in un piccolo bar per prendere qualcosa di caldo. Vediamo nella vetrina del bar dei fantastici budini al cacao e non sappiamo resistere. "Perchè con il caffé non prendiamo anche qualcosa di dolce?" Ma alla prima forchettata un grosso pezzo di budino cade sulla felpa di Elisa... non crediamo ai nostri occhi è una macchia gigante... "Dai niente di grave!" ci diciamo, "Smacchieremo la felpa con dell'aqua e sapone in hotel".
Ma niente da fare.. la macchia è sempre più grande! Quella era la felpa più pesante che Elisa aveva messo in valigia.. Chi avrebbe pensato di trovare tutto quel freddo? Per farla breve Elisa ha passato tutte le vacanze a Londra con la felpa al "profumo di cacao".. e ovviamente si è tenuta lontano dai budini!
Torante a casa, non c'è occasione in cui non venga raccontato questo anedotto... e tutti ridono come matti immaginando le nostre facce in quel momento.
Oggi abbiamo deciso di riprodurre quel budino, per ricordare quella vacanza.. ma sopratutto per sentire quel profumo che ci ha accompagnato in quei giorni!

Budino al cacao

40 gr di farina
250 ml di latte
3 uova (2 intere e 1 tuorlo)
35 gr di cacao amaro in polvere
90 gr di zucchero
60 gr di burro
amarene  Fabbri in sciroppo per la decorazione

In una casseruola sciogliete 50 gr di burro, aggiungete la farina e mescolate con un cucchiaio di legno in modo da non formare grumi. Versatevi il latte poco alla volta e mescolate con una frusta  a mano; continuando a mescolare cuocete la crema a fuoco basso per 5-6 minuti, finchè risulterà addensata (risulterà simile ad una besciamella). Lasciatela raffreddare completamente.
Sbattete le uova e il tuorlo con lo zucchero fino ad ottenre un mix omogeneo. Aggiungete il cacao amaro e mescolato il tutto con la crema di latte preparata, montando con uan frusta elettrica. Imburrate quattro stampini di circa 8 cm di diametro e versatevi il composto preparato. Disponeteli in una teglia da forno con acqua calda fino a 2/3 della loro altezza. Coprite con alluminio e cuocete a bagnomaria in forno già caldo a 180° per 40 minuti. Lasciate raffreddare, riponente in frigo per qualche ora e sformate nei piattini. Decorate con amarene e spolverizzate con cacao in polvere.
Consigli: potete servire il budino con della frutta fesca o potete renderlo più goloso guarnendolo con la panna montata.

            
                                           Con questa ricetta partecipiamo al contest "Food è chic!"
                                                               del blog "Cucina di Barbara".






venerdì 17 febbraio 2012

TRANCETTO DIPLOMATICO DI LUCA MONTERSINO ALLA FRUTTA

 
Quando abbiamo letto del contest dei blog  “Assaggi di viaggio” e "Profumi & Sapori" dedicato alla pasticceria di Luca Montersino e soprattutto che sarà lui in persona a decretare il vincitore, abbiamo subito deciso di partecipare. Il problema è stato decidere quale torta proporre. Le ricette non sono di certo famose per la loro semplicità ed è scontato dire che ci teniamo in modo particolare a presentare una torta dall’aspetto invitante e che rispecchi gli insegnamenti dei suoi libri.
Abbiamo quindi scelto il trancetto diplomatico (pag. 131 di “Peccati di gola”), un dolce che piace a tutti in famiglia e che fino ad ora non avevamo ancora avuto il coraggio di affrontare. Per dare un tocco personale abbiamo aggiunto della frutta fresca tra uno strato e l’altro. La scelta dei mirtilli, dei lamponi e delle fragole ci sembrava adatta a bilanciare la dolcezza della crema chantilly.
Speriamo vi piaccia e soprattutto speriamo piaccia a Luca!


Trancetto diplomatico di Luca Montersino alla frutta

Per la sfoglia caramellata:
500 gr di pasta sfoglia (trovate la ricetta qui)
100 gr di zucchero a velo
80 gr di burro di cacao in polvere (oppure gelatina di frutta)

Per la bagna al limoncello:
100 gr di zucchero liquido al 70%  
100 gr di acqua
20 gr di limoncello

Per la crema chantilly:
500 gr di panna fresca
250 gr di crema pasticcera
10 gr di colla di pesce
75 gr di zucchero semolato

Per la finitura:
400 gr di pan di spagna (trovate la ricetta qui)
100 gr di lamponi
100 gr di mirtilli
150 gr di fragole
100 gr di panna montata


Per prima cosa preparate la crema chantilly. Mettete a bagno in acqua fredda la colla di pesce per circa 10 min. Versate la panna fresca ben fredda all’interno della bacinella della planetaria anch’essa fatta raffreddare per bene (mettendola in frigo o freezer). Aggiungete anche lo zucchero e fate montare bene con la planetaria a velocità alta.
In una terrina mettete metà crema pasticcera e scaldatela al microonde per alche secondo. Strizzate e asciugate bene la colla di pesce, quindi aggiungetela alla crema calda e mescolate bene. Infine aggiungete anche il resto della crema. Amalgamate qualche cucchiaio di panna nella crema, quindi versate il composto ottenuto all’interno della panna. Mescolate con una spatola dall’alto verso il basso e riponete in frigo. Come precisa Luca la crema preparata in questo modo con l’aggiunta di colla di pesce dovrebbe essere chiamata crema leggera invece di chantilly.

Per la sfoglia caramellata: stendete la pasta sfoglia con il mattarello fino allo spessore di 2 mm. In questa preparazione la sfoglia non dovrà crescere durante la cottura, quindi va bucherellata con cura con l’apposito attrezzo oppure con una forchetta. Mettetela in forno a 160° fino a quando la soglia non avrà assunto un bel colore dorato (circa 1 ora). A questo punto toglietele dal forno, spolverizzatela con lo zucchero a velo e infornatela nuovamente a 220° fino a completa caramelizzazione. Impermeabilizzate la sfoglia con il burro d cacao in polvere (non avendolo trovato abbiamo utilizzato della gelatina di frutti di bosco leggermente sciolta). Una volta raffreddata tagliate la sfoglia con il coppa pasta quadrato ottenendo due rettangoli uguali.
 

Tagliate il pan di spagna in fette alte 1 cm e tenetele da parte per la finitura della torta. Preparate la bagna la limoncello mescolando i tre ingredienti elencati.

Composizione della torta: adagiate su una teglia un foglio di carta da forno e il quadro di acciaio. Disponete una delle due sfoglie che sarà la base della vostra torta. A questo punto fate uno strato omogeneo di crema chantilly alto 1 cm utilizzando il sac à poche e disponetevi dei pezzetti di frutta (nel nostro caso mirtilli, lamponi e fragole tagliate a rondelle).  Disponete sopra la crema le fette di pan di spagna e inzuppatele con la bagna al limoncello. Sovrapponete un altro stato di crema e di frutta quindi chiudete con l’altro foglio di sfoglia caramellata.


Congelate la torta (almeno tre ore) in modo da poter successivamente tagliare il dolce in due tranci e rifilare i bordi. Prima di servire fate scongelare il trancetto e guarnite la superficie con la panna montata e della frutta.

Consigli: è importante che al momento di assemblare la torta tutti gli elementi siano pronti e raffreddati. La versione classica del trancetto diplomatico è senza frutta, ma nulla vieta di aggiungere la frutta di stagione che più vi piace.
  

 Con questa ricetta partecipiamo al contest "Golosi di Salute con Luca Montersino"


martedì 14 febbraio 2012

CHOCOLATE MOUSSE


Buon San Valentino a tutti di nuovo! Guardate cosa ci ha inviato il nostro American cousin per la festa degli innamorati! Non è splendido? Quando lo abbiamo visto, non abbiamo avuto dubbi: doveva essere per forza pubblicato oggi. Per dare un tocco di internazionalità in più al nostro blog, vi presentiamo la ricetta originale in inglese, quindi Happy Valentine's Day to everyone!

p.s.: nei prossimi giorni pubblicheremo anche la versione in italiano!


Chocolate mousse

130gr. dark chocolate
1 cup whipping cream
2 lg eggs separated
4 Tb spoons sugar
1/2 teaspoon vanilla
2 Tb spoons espresso
4 Tb spoon butter.

Melt chocolate in double boiler with espresso and butter. Mix when chocolate turns to liquid. Remove and let cool to room temp. Separate eggs, whisk egg whites with 2 tb sugar until hard peak. Whisk cream with 2 tb sugar until med to hard peak.  When chocolate is cool, add egg yolks and vanilla and mix well. Use a turning motion, slowly fold egg white together with chocolate, do not over mix.
With the same turning motion fold in small amount of whipped cream mix and the remaining in slowly. Fold until the chocolate and whip cream are combined.
Spoon into desert dishes, refrigerate for 3 hours. Serve with strawberries or other sweet fruits.



Many thanks to John and Daniela for the recipe and the photos!

TIRAMISU' AL CIOCCOLATO: COPPETTE PER SAN VALENTINO



 
Oggi è San Valentino e come tutte voi anche noi stiamo organizzando una cenetta semplice ovviamente per due. In una cena con la C maiuscola non può di certo mancare il dessert che per essere ancora più goloso ed invitante non può che essere a base di cioccolato; nel nostro caso Nutella.
Vi presentiamo infatti un semplice e veloce dessert che spesso prepariamo quando il tempo è poco e abbiamo voglia di gustare qualcosa di assolutamente goloso. Queste coppette sono una versione rivisitata del classico Tiramisù che noi abbiamo con il tempo cercato di perfezionare. Infatti montiamo i tuorli d'uovo con acqua e zucchero caldi per pastorizzarli e aggiungiamo poi un pò di Nutella per rendere felici tutti i bambini ma in realtà anche tutti i grandi!
Perciò a tutti voi un buon San Valentino da condividere con i vostri amori, con le persone che vi vogliono bene, festeggiando con dei piatti speciali.


Tiramisù al cioccolato

3 tuorli d’uovo
50 gr di zucchero
15 gr di acqua
3 cucchiai di nutella
300 gr di mascarpone
100 gr di pan di spagna (trovate la ricetta qui)
caffè q.b.
Per la decorazione:
cacao amaro
zucchero a velo

Cuocete in una casseruola lo zucchero con l’acqua fino a raggiungere una temperatura molto elevata (circa 121°). Ponete i tuorli in una ciotola e iniziate a montarli, versate a filo lo zucchero continuando a montare; continuate a montare fino a completo raffreddamento.  Unite anche il mascarpone ricordandovi di mescolare dall’alto verso il basso e infine anche la nutella. Mescolate il tutto con cura finchè non diventa bello cremoso.
Tagliate il pan di spagna a piccoli cubetti e disponeteli nel fondo di due coppe.  Con un pennellino bagnateli con il caffè e versatevi un po’ di crema. Procedete con un ulteriore strato di pan di spagna bagnato con il caffè e ultimate con la crema di mascarpone e nutella. Decorate la superficie con cacao amaro e zucchero a velo.
Consigli: questo dolce è davvero molto goloso, super  veloce e ancora più buono se preparato la sera prima!


Con questa ricetta partecepiamo al contest "Cucinando con il cuore"


domenica 12 febbraio 2012

PASTA SFOGLIA

Ed eccoci con la seconda preparazione di base: la pasta sfoglia. Utile sia nelle ricette dolci che in quelle salate, è versatile e buonissima!
Anche per la spiegazione di questa base ci siamo affidate ai consigli di Luca Montersino.

Pasta sfoglia di Luca Montersino

Per il pastello
1.060 kg di farina 00
30 gr di sale
660 gr di acqua
Per il panetto:
440 gr di farina 00
1.5 kg di burro

Per il pastello: versate nella  planetaria la farina e il sale e incominciate ad impastare con il gancio da impasto. Versate l’acqua ben fredda un po’ alla volta, questo permette alla farina di assorbire il liquido in modo omogeneo. Quando avrete ottenuto un impasto grezzo toglitelo dalla planetaria, lavoratelo con le mani (senza farina) cercando di ottenere un panetto rettangolare. Fate riposare in frigorifero avvolto in pellicola o carta da forno.

     






                 





Per il panetto: riponete il burro tra due pezzi di carta da forno, battete con il mattarello finché il burro diventa di consistenza morbida in modo da poterlo schiacciare con un dito. Mettete i pezzi di burro e la farina all’interno della planetaria. Impastate con la frusta a foglia finché il burro non avrà assorbito tutta la farina. Rimettete l’impasto sulla carta da forno e appiattitelo con le mani fino allo spessore di circa 1.5 cm. Riponetelo in frigo per  1 ora.



Togliete dal frigo il panetto, riducetelo a pezzetti e riversatelo nella planetaria. Mescolate fino ad ottenere un impasto compatto. Versatelo sulla carta da forno e dategli una forma rettangolare.


 
  


Stendete con il mattarello il pastello sulla spianatoia infarinata. Cercate di mantenere una forma rettangolare.
L’altezza del rettangolo dovrà essere uguale all’altezza del panetto.

  




Mettete al centro del pastello il panetto di burro, chiudete le due estremità laterali comprendo completamente il panetto ma senza sovrapporre i due lati.


 

 
Mantenete i due lati aperti in alto e in basso e
stendete la pasta fino allo spessore di 1.5 cm.






 

Ripiegate la sfoglia in tre (2 piegature). 
Stendete nuovamente la sfoglia e questa volta ripiegate in quattro (3 piegature).
Riponete la sfoglia in frigorifero per 1 ora avvolta in carta da forno. Quindi ripette nuovamente le pieghe a tre e a quattro potete ripetere questa operazione per tre volte sempre a intervalli di 1 ora per far riposare la sfoglia. Più volte sarà piegata la sfogli e più numerosi risulteranno gli strati della sfogli in fase di cottura.
Ricordatevi che la sfoglia deve essere fatta riposare in frigorifero per almeno un ora prima di essere utilizzata.

Consigli: la sfoglia si conserva in freezer, per utilizzarla è sufficiente lasciarla scongelare una notte in frigorifero.